CULTURA & SPETTACOLI

Nations Award, vent’anni di cinema e cultura: Castellitto, Morrone, Mastronardi e Hawass celebrano l’edizione del traguardo

Il Teatro Antico di Taormina ha ospitato il Gala. La festa conclusiva a Letojanni diventa simbolo della ripartenza dopo il ciclone Harry

TAORMINA – Venti edizioni raccontano la crescita di una manifestazione che negli anni ha saputo ritagliarsi uno spazio nel panorama degli eventi culturali internazionali. Il Nations Award ha celebrato il prestigioso traguardo con una serata che ha riunito al Teatro Antico di Taormina alcuni tra i principali protagonisti del cinema, della cultura, dell’architettura e dell’archeologia contemporanea, trasformando ancora una volta la città in un palcoscenico internazionale.

L’edizione 2026 ha visto sfilare sul red carpet attori amatissimi dal pubblico come Sergio Castellitto, Alessandra Mastronardi, Michele Morrone, Margherita Mazzucco, madrina della manifestazione, l’attrice turca Özge Özpirinçci e Madalina Ghenea. Accanto a loro anche la scrittrice Margaret Mazzantini, l’archeologo ed egittologo Zahi Hawass e l’architetto Mario Cucinella, protagonisti di un programma che ha intrecciato spettacolo, cultura e riflessione sui grandi temi del presente.

Premi ai protagonisti della cultura e dell’informazione

Nel corso della cerimonia sono stati consegnati i Nations Award 2026 ai protagonisti di diversi ambiti culturali e professionali. Tra i riconoscimenti assegnati anche quello alla redazione di “Leonardo”, storico telegiornale dedicato alla scienza e all’ambiente prodotto dalla Tgr Rai Piemonte, ritirato dal capo redattore centrale Francesco Marino. Premiata inoltre la giornalista cinematografica Anna Praderio, storica firma del Tg5.

Uno spazio particolare è stato dedicato anche ai giovani musicisti, con una targa consegnata alla Giovane Orchestra Sicula, diretta dal maestro Raimondo Capizzi, quale riconoscimento al lavoro svolto nella valorizzazione dei nuovi talenti.

Tre giorni di incontri tra sostenibilità e futuro

Oltre al gala finale, la manifestazione ha proposto un articolato programma di incontri ospitati all’Nh Collection di Taormina. Nel corso della tre giorni si sono alternati dibattiti dedicati ai temi della sostenibilità, della transizione energetica, dell’innovazione e dello sviluppo del territorio, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e delle imprese. Tra gli appuntamenti più seguiti il panel “Sicilia: la sfida del 100% rinnovabile”, presieduto dall’assessore regionale all’Energia e ai Servizi di pubblica utilità Francesco Colianni, dedicato alle prospettive della transizione energetica nell’Isola.

Il gala a Letojanni e il simbolo della ripartenza

Le celebrazioni per il ventesimo anniversario del Nations Award si sono concluse con il tradizionale gala ospitato a Letojanni. L’evento ha assunto anche un forte valore simbolico perché si è svolto in uno storico ristorante della cittadina ionica che ha recentemente riaperto dopo i gravi danni provocati dal ciclone Harry dello scorso gennaio.

Una riapertura che rappresenta un segnale di fiducia per l’intero comprensorio turistico della costa ionica, duramente colpito dall’evento meteorologico e oggi impegnato nel rilancio della stagione estiva. Tra cinema, cultura, ricerca, sostenibilità e grandi protagonisti della scena internazionale, il Nations Award archivia così la sua ventesima edizione confermando la vocazione di Taormina come luogo d’incontro tra arte, riflessione e dialogo sui temi che guardano al futuro.