ROCCALUMERA – Un furto messo a segno nella notte sul lungomare di Roccalumera si è concluso con l’arresto di due giovani, fermati dai carabinieri dopo un rapido intervento che ha permesso di rintracciarli poco distante dal luogo del colpo. I due, entrambi di origine romena e già noti alle forze dell’ordine, sono accusati di furto aggravato, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. L’episodio si è verificato nelle ore notturne, quando ai Carabinieri della Stazione di Roccalumera e del Nucleo Radiomobile di Messina è giunta la segnalazione di un possibile furto ai danni di un chiosco situato sul lungomare del centro jonico. Giunti sul posto, i militari hanno accertato che l’attività commerciale era stata presa di mira dai ladri. Il chiosco presentava evidenti segni di effrazione e danneggiamento, mentre dall’interno risultavano asportati diversi utensili e attrezzi utilizzati per l’attività lavorativa.
Le verifiche avviate immediatamente dopo il sopralluogo hanno consentito ai carabinieri di ricostruire in tempi rapidi la dinamica dell’accaduto e di concentrare le ricerche nell’area circostante. Poco dopo, i militari hanno rintracciato i due presunti responsabili, identificati in un 25enne e un 26enne, entrambi di origine romena. Nel tentativo di evitare il controllo e sottrarsi all’identificazione, i due avrebbero reagito aggredendo i carabinieri, dando luogo a momenti di tensione prima di essere definitivamente bloccati. Al termine delle formalità di rito, i due giovani sono stati arrestati in flagranza di reato con le accuse di furto aggravato, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria competente, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, in attesa dei successivi sviluppi dell’iter giudiziario.




