Fondazione Taormina Arte Sicilia
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CRONACA

Crollo di Pistunina, recuperata la quarta vittima: due persone ancora disperse

Il corpo è stato individuato tra le macerie della palazzina crollata il 30 luglio

MESSINA – Il bilancio del crollo di Pistunina diventa ancora più drammatico. I vigili del fuoco hanno recuperato tra le macerie della palazzina crollata il 30 luglio il corpo senza vita di un’altra persona (è quello di Sara Leone). Le vittime accertate salgono così a quattro, mentre restano due i dispersi. Il cadavere è stato estratto al termine di una complessa operazione condotta tra ciò che resta dell’edificio.

Due persone risultavano ancora sotto le macerie

Prima dell’ultimo ritrovamento, l’elenco dei dispersi comprendeva Sara Leone, Santino Magazzù, cognato della donna, e il collaboratore domestico Lhairu Warnakulasuriya. Il recupero del quarto corpo riduce a due il numero delle persone ancora da localizzare. Le squadre di soccorso continuano a lavorare senza interruzione in un’area resa particolarmente difficile dall’instabilità delle macerie. Nelle operazioni sono impegnati mezzi speciali, unità cinofile e personale addestrato alla ricerca delle persone intrappolate sotto edifici crollati.

Le vittime già identificate

Il primo corpo recuperato era stato quello di Carmelo Leone, imprenditore e proprietario dell’immobile. Il cadavere era stato individuato ed estratto il giorno successivo al crollo, durante le prime fasi delle ricerche. Due giorni fa i vigili del fuoco avevano poi recuperato i corpi senza vita di Rosa Leone e di Alessandra Frazzica. La giovane lavorava come commessa nel negozio cinese situato al piano inferiore della palazzina. Con il nuovo ritrovamento, il numero delle vittime sale a quattro. Una sequenza di recuperi che ha progressivamente spento le speranze di ritrovare in vita le persone rimaste sepolte dal cedimento dell’edificio.

Le ricerche continuano

Nel quartiere di Pistunina le operazioni non si fermano. I soccorritori procedono con estrema cautela, rimuovendo i detriti e verificando ogni spazio nel quale potrebbero trovarsi i due dispersi. L’obiettivo immediato resta quello di raggiungere le zone non ancora ispezionate e restituire risposte alle famiglie.