MESSINA – Dal suono dell’ultima campanella alla vita adulta, a distanza di tre decenni dal diploma, gli ex studenti della 5ª A Elettrotecnica Sperimentale Ambra dell’Itis Verona Trento si sono riuniti a Messina per una giornata carica di emozioni, durante la quale passato e presente si sono intrecciati attraverso racconti, sorrisi e memorie condivise. Era il 1996 quando quei giovani concludevano gli studi, pronti ad affrontare un futuro ancora tutto da scrivere. Oggi, nel 2026, l’appuntamento ha assunto il significato di un ideale punto di congiunzione tra ciò che erano allora e ciò che sono diventati, con esperienze professionali e personali differenti, famiglie costruite, obiettivi raggiunti, aspettative, cambiamenti ed inevitabili prove superate. Rivedersi ha permesso di riscoprire la stessa sintonia di un tempo, arricchita dalla consapevolezza acquisita negli anni.
I ragazzi di allora sono oggi uomini e donne che hanno seguito direzioni diverse, affrontando opportunità e difficoltà senza rinunciare alla determinazione necessaria per costruire il proprio futuro. Ed è proprio questo uno degli aspetti che ha reso particolarmente significativa la giornata, la soddisfazione di incontrare nuovamente persone serene, realizzate e capaci di trasmettersi un’energia positiva rimasta sorprendentemente intatta. Dietro ogni volto giace infatti una storia diversa, fatta di conquiste e sacrifici, speranze e delusioni, momenti felici e passaggi più complessi. Esperienze individuali che, per qualche ora, sono tornate a intrecciarsi attorno a una radice comune.
Alla gioia dell’incontro si è accompagnato anche un momento di intensa commozione dedicato a Bruno, il compagno scomparso troppo presto in un tragico incidente stradale a Pisa, città presso la quale studiava nella facoltà di Ingegneria Aerospaziale, inseguendo con entusiasmo e determinazione il proprio sogno. La sua assenza è stata inevitabilmente avvertita in una giornata nella quale i ricordi hanno riaperto le pagine di una stagione indimenticabile. Se il destino non avesse interrotto prematuramente il suo cammino, Bruno avrebbe condiviso questo importante anniversario con gli amici di allora. Il tempo, tuttavia, non ne ha cancellato la presenza dalla memoria di chi gli ha voluto bene: il suo nome, il suo volto e il suo sorriso continuano a essere parte della storia comune.
Tra aneddoti, fotografie e racconti, l’appuntamento ha restituito così il senso autentico di un’amicizia nata tra i banchi e capace di attraversare gli anni con la consapevolezza di riconoscere nel presente le tracce di un’esperienza che ha contribuito alla formazione di ciascuno dei presenti. Per la 5ª A Elettrotecnica Sperimentale “Ambra”, quel diploma del 1996 non rappresenta soltanto una data impressa su un certificato, ma l’inizio di tante storie diverse che, nel 2026, hanno avuto la possibilità di incrociarsi ancora una volta.






