CATANIA – Migliora gradualmente l’operatività dell’aeroporto di Catania mentre l’Etna resta in attività e continua a condizionare la gestione dello spazio aereo della Sicilia orientale. Dalle 8 di martedì 18 agosto è stata infatti innalzata a 12 aeromobili l’ora la capacità dei voli in arrivo, mentre resta prorogata la chiusura degli spazi corrispondenti al settore B1. Il nuovo assetto operativo sarà mantenuto fino alle 18 della stessa giornata, salvo ulteriori aggiornamenti legati all’evoluzione del fenomeno vulcanico. Nessuna restrizione, invece, per i voli in partenza.
Il nuovo provvedimento segna dunque un parziale ritorno verso una maggiore capacità operativa dello scalo. Nella giornata di lunedì 17 agosto, infatti, a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e della contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, gli arrivi erano stati limitati a dieci aeromobili ogni ora. Con l’aggiornamento di questa mattina la soglia sale a dodici voli orari, pur permanendo la chiusura del settore B1.
La gestione dello spazio aereo nelle fasi di attività dell’Etna viene modulata sulla base dell’evoluzione del fenomeno vulcanico e delle condizioni che possono interessare le rotte utilizzate dagli aeromobili. La presenza di materiale vulcanico in atmosfera rappresenta infatti un elemento che richiede particolare attenzione sotto il profilo della sicurezza aeronautica e può comportare limitazioni temporanee di specifici settori dello spazio aereo o una riduzione della capacità dei movimenti in arrivo. La situazione resta pertanto soggetta a monitoraggio e le condizioni operative potranno essere nuovamente aggiornate nel corso della giornata. La chiusura del settore B1 non determina, allo stato attuale, il blocco complessivo dell’aeroporto: lo scalo continua a operare, sebbene con una capacità regolamentata per quanto riguarda i collegamenti in ingresso.
Resta fondamentale, tuttavia, l’attenzione dei viaggiatori. Ai passeggeri viene raccomandato di verificare lo stato del proprio volo direttamente con la compagnia aerea prima di recarsi in aeroporto, così da accertare eventuali variazioni dell’orario, ritardi o modifiche della programmazione conseguenti alla situazione in corso. Per le partenze, al momento, non risultano restrizioni operative. Il quadro potrebbe comunque subire variazioni in funzione dell’evoluzione dell’attività dell’Etna e delle conseguenti valutazioni sullo spazio aereo.
