GIARDINI NAXOS – Il mito non soltanto come patrimonio della civiltà antica, ma come strumento attraverso il quale interpretare il presente, le sue contraddizioni e le nuove forme dell’immaginario. È attorno a questa prospettiva che si svilupperà la sedicesima edizione di NaxosLegge, Festival delle narrazioni, della lettura e del libro, in programma dal 10 al 18 settembre tra Giardini Naxos, Taormina e Catania. La manifestazione, diretta da Fulvia Toscano, avrà quest’anno come filo conduttore “Mythos. La sfida del pensiero mitico”, costruendo un percorso nel quale letteratura, poesia, politica, archeologia, teatro, cinema, arte e promozione della lettura saranno chiamati a dialogare tra loro.
Ad aprire idealmente il programma sarà un’anteprima di particolare rilievo istituzionale. Il 10 settembre alle 18, al Delta Hotels by Marriott di Giardini Naxos, sarà ospite il ministro della cultura Alessandro Giuli, che presenterà il volume Venne la Magna Madre. I riti, il culto e l’azione di Cibele Romana. Un appuntamento che introduce immediatamente uno dei nuclei centrali dell’edizione: la persistenza delle strutture simboliche e culturali del mondo antico e la loro capacità di continuare a interrogare la società contemporanea. Il calendario entrerà nel vivo l’11 settembre al Museo del Parco Archeologico di Naxos con Giuseppe Conte, che presenterà “Della stessa sostanza dei sogni. Monologhi del mito”. Nel pomeriggio lo scrittore dialogherà con Marco Tarchi sul rapporto tra mito, politica e poesia. La giornata sarà anche quella del Premio NaxosLegge 2026 ai Promotori di cultura, tra i cui riconoscimenti figura quello destinato all’ambasciatrice di Romania Gabriela Dancau, nell’anno culturale Italia-Romania.
Uno dei momenti più suggestivi è annunciato per l’alba del 12 settembre. Alle 6, il Teatro della Nike del Parco Archeologico ospiterà Alessio Boni in Katabasis, lavoro costruito sul Canto VI dell’Eneide di Virgilio, con musiche dal vivo di Franca Bongiovanni e voce, drammaturgia e messa in scena dello stesso Boni. L’iniziativa rientra nella collaborazione con “Interpretare l’Antico”, diretto da Gigi Spedale. La stessa giornata allargherà il raggio del festival fino a Catania, dove al Palazzo della Cultura sarà ricordato Franco Battiato attraverso la presentazione di Battiato svelato, volume curato da Giorgio Calcara, con una serie di interventi e testimonianze dedicate all’artista siciliano.
Nel pomeriggio il programma tornerà al Parco Archeologico di Naxos con l’inaugurazione di “Heroes. A ciascuno la sua guerra”, installazione di Stefania Pennacchio, seguita da un intervento poetico collettivo. Il confronto con i grandi testi dell’antichità proseguirà al Museo del Parco Archeologico con l’incontro “L’Iliade. Poema della forza, poema della debolezza?”, al quale prenderanno parte Isabella Bignozzi, Corrado D’Elia e Francesco Morosi. Tra gli appuntamenti di maggiore respiro internazionale figura inoltre la presentazione di “DON Q”, progetto tra gli ultimi concepiti da Bob Wilson insieme a Mikhail Baryshnikov. A illustrarlo saranno Marco Giorgetti, direttore del Teatro Stabile di Catania, Charles Chemin, direttore artistico del Watermill Center di New York e Paolo Di Caro, direttore della Direzione Cultura del Comune di Catania. Seguirà la proiezione del Don Chisciotte di Fabio Segatori, alla presenza dello stesso Segatori e di Alessio Boni.
Il 13 settembre il festival intreccerà archeologia, letteratura e attività rivolte anche ai più piccoli. Al Parco Archeologico è previsto un laboratorio di narrazione per bambini legato all’installazione Heroes, mentre l’incontro “Mitico Mediterraneo. Sulle tracce di eroi ed ecisti” riporterà l’attenzione sulle rotte di Odisseo ed Enea e sulla mostra Troia / Roma. Miti del Mediterraneo antico. Al confronto parteciperanno, tra gli altri, Alfonsina Russo, capo dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale del ministero della Cultura, Massimo Cultraro del Cnr-IsPC e Matteo D’Acunto dell’Università di Napoli L’Orientale. Un altro asse portante della manifestazione sarà quello dedicato alla promozione della lettura. Al Museo del Mare si terrà “Leggere è un Mito. Bilanci e prospettive per la promozione della lettura”, confronto aperto alle Città del libro, ai Patti per la lettura, ai Parchi letterari e ai festival siciliani. Tra gli ospiti Giuseppe Iannaccone, presidente del Centro per il libro e la lettura. Nel pomeriggio sarà invece protagonista Paola Mastrocola, chiamata a raccontare L’amore prima di noi e Il dio del fuoco.
Nella stessa giornata sarà assegnato anche il Premio Intersezioni, progetto internazionale promosso dall’Istituto Italiano di Cultura di Atene e dal Centro per il libro e la lettura. A riceverlo sarà Fabrizio Sinisi, vincitore con il romanzo Il prodigio. La sera, al Teatro della Nike, spazio invece a Nel ventre, tratto dall’omonimo romanzo di Sergio Claudio Perroni, con Stefano Panzeri e la produzione del Teatro dell’Argine. La dimensione culturale del festival incontrerà anche quella sociale. Il 14 settembre il progetto “Il viaggio di Enea” arriverà infatti all’ospedale San Vincenzo di Taormina, coinvolgendo i reparti di Pediatria e Cardiochirurgia pediatrica grazie alla collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà del territorio. Nel pomeriggio, a Catania, sarà invece ricordato Antonio Pennacchi attraverso la presentazione del Meridiano Mondadori dedicato allo scrittore.
Il 15 settembre l’attenzione si sposterà sui miti della modernità. Nel bicentenario della nascita di Carlo Collodi, il Museo del Parco Archeologico ospiterà un appuntamento dedicato a Pinocchio, seguito da un approfondimento su Faust. In serata è prevista “Il mulino di Amleto”, una passeggiata definita astromitica alla scoperta del cielo degli antichi, costruita tra astrofisica, filosofia e poesia. Il dialogo tra mito e contemporaneità continuerà il 16 e 17 settembre, coinvolgendo anche il Liceo Caminiti di Giardini Naxos e affrontando linguaggi come cinema, videogame e illustrazione. Il 16, inoltre, la Casa del Cinema di Taormina ospiterà la sezione “Sguardi a Oriente. Incontri con uomini straordinari”, coordinata da Tamako Chemi, con un omaggio a Giuseppe Tucci e la proiezione del documentario Giuseppe Tucci. Sulle strade dell’est di Massimo Ferrari, in collaborazione con la Fondazione Taormina Arte Sicilia.
Il 17 settembre sarà invece la volta delle “Città mito”, con un percorso dedicato a Roma e Fiume e un ricordo di Renato Del Ponte. Seguirà il confronto con lo storico Livio Zerbini, mentre in serata Gabriele Marconi presenterà Le stelle danzanti. La sedicesima edizione si concluderà il 18 settembre muovendosi ancora una volta tra Giardini Naxos e Taormina. Al Museo del Mare sarà protagonista Federico II, attraverso il libro di Fulvio Delle Donne, mentre al Don Vittorio Resort di Trappitello tornerà il Premio ai saperi delle donne, inserito nella sezione “Le donne non perdono il filo”, coordinata da Marinella Fiume. Un’edizione che si chiuderà così nel segno del dialogo tra culture, religioni e saperi, completando un itinerario di nove giorni nel quale il mito diventa il punto di partenza per attraversare epoche e linguaggi differenti e, soprattutto, per misurarsi con le domande del presente.






