MESSINA – La macchina scolastica messinese riparte con gli organici definiti e quasi 3.100 movimenti completati entro la fine di agosto. Sono 1.296 le operazioni tra assegnazioni provvisorie e utilizzazioni e 1.791 le nomine effettuate attraverso le Gps, le graduatorie provinciali per le supplenze. È il bilancio tracciato dal provveditore agli Studi di Messina, Leon Zingales, nel messaggio rivolto a dirigenti scolastici, docenti, personale amministrativo, tecnico e ausiliario, studenti e famiglie in occasione dell’avvio del nuovo anno scolastico.Un risultato che, secondo quanto evidenziato dal dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, ha richiesto un’intensa attività amministrativa durante tutto il mese di agosto, con l’obiettivo di chiudere le procedure entro il 31 agosto e consentire alle scuole della provincia di affrontare la ripartenza garantendo fin dall’inizio la presenza del personale docente.
“Possiamo dire con orgoglio che tutti i docenti sono in classe, assicurando stabilità e continuità ai nostri ragazzi”, sottolinea Zingales, mettendo al centro soprattutto il lavoro svolto dagli uffici per arrivare alla definizione delle assegnazioni e delle supplenze nei tempi previsti. Nel dettaglio, sono stati portati a termine 1.296 movimenti relativi ad assegnazioni provvisorie e utilizzazioni, strumenti attraverso i quali viene gestita la mobilità annuale del personale scolastico, ai quali si aggiungono 1.791 nomine dalle Gps. Complessivamente si tratta quindi di 3.087 operazioni, concentrate in una fase particolarmente delicata per l’organizzazione dell’anno scolastico. Al dato amministrativo il provveditore affianca una riflessione più ampia sul ruolo della scuola all’interno delle comunità.
L’apertura del nuovo anno viene descritta come un momento che va oltre la ripresa delle lezioni e delle attività didattiche, restituendo centralità a un’istituzione chiamata non soltanto a trasmettere conoscenze e competenze, ma anche a contribuire alla formazione personale e civile delle nuove generazioni. “La scuola non è soltanto il luogo in cui si trasmettono saperi e competenze – evidenzia Zingales – ma è il presidio più alto della nostra Storia, lo spazio in cui la sapienza si fa strada per illuminare le coscienze e in cui la ricerca della bellezza, in tutte le sue forme, educa lo sguardo dei nostri giovani alla meraviglia e al rispetto”.
Un passaggio specifico è dedicato agli studenti, invitati ad affrontare il nuovo percorso con curiosità, spirito critico e senza il timore di commettere errori. Alle famiglie viene invece chiesto di rafforzare il patto educativo con la scuola, nella consapevolezza che il percorso di crescita degli studenti richieda una collaborazione costante tra istituzioni scolastiche e nuclei familiari. Il ringraziamento del provveditore si estende quindi ai dirigenti e ai docenti, definiti “veri architetti di coscienze”, ma anche ai direttori dei servizi generali e amministrativi e all’intero personale Ata, componente essenziale per il funzionamento quotidiano degli istituti. L’obiettivo indicato per il nuovo anno scolastico resta quello di costruire una scuola capace di coniugare efficienza organizzativa, qualità della didattica e inclusione, prestando particolare attenzione agli studenti che incontrano maggiori difficoltà e alla valorizzazione delle capacità individuali. “Che sia per tutti voi un viaggio straordinario e un anno sereno – conclude Zingales – in cui nessun ragazzo resti indietro e in cui ogni talento possa essere valorizzato per costruire il domani della nostra comunità”.






