Fondazione Taormina Arte Sicilia
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Cronaca

Taormina, nuovo incendio in contrada Ziretto. De Luca: “Azione criminale”

Il rogo è divampato nei pressi di Monte Purretta a pochi giorni dalle emergenze che hanno interessato altre zone della città.

TAORMINA – A distanza di pochi giorni dai roghi che hanno tenuto Taormina con il fiato sospeso, le fiamme tornano a minacciare il territorio. Un nuovo rogo è divampato questa mattina in contrada Ziretto, nei pressi di Monte Purretta, riportando l’allarme sul territorio dopo le difficili giornate vissute nei giorni scorsi, quando diversi fronti di fuoco hanno interessato la città e le sue zone periferiche. A dare notizia del nuovo rogo è stato il sindaco Cateno De Luca, che ha annunciato di essersi immediatamente diretto sul posto per seguire personalmente quanto sta accadendo.

Il nuovo allarme arriva a distanza di pochissimo tempo dagli incendi che hanno già messo a dura prova Taormina. Soltanto nei giorni scorsi un vasto rogo aveva interessato il versante lungo la via Garipoli, in corrispondenza della prima galleria paramassi, con le fiamme che avevano minacciato le zone sovrastanti dove sorgono diverse abitazioni.Il ripetersi degli incendi ha ormai aperto anche un fronte più ampio sulla prevenzione e sulla gestione del territorio.

Proprio alla luce di quanto accaduto a Taormina e in altre zone della Sicilia, De Luca ha annunciato per il prossimo 18 settembre, al Palacongressi, un confronto con istituzioni regionali, amministratori locali, organizzazioni sindacali e rappresentanti del comparto agricolo. L’obiettivo è elaborare un nuovo modello di gestione e tutela del territorio e arrivare alla definizione di una proposta legislativa da sottoporre al Parlamento siciliano. Tra i punti indicati dal sindaco figurano maggiori competenze per i Comuni, il rafforzamento del settore forestale, la riqualificazione e stabilizzazione del personale e un maggiore ricorso alle tecnologie per il monitoraggio ambientale e la prevenzione. Una discussione che assume ancora maggiore attualità alla luce del nuovo incendio divampato a Ziretto. Per De Luca occorre infatti superare un sistema basato prevalentemente sulla risposta alle emergenze e intervenire a monte, attraverso manutenzione, controllo e presidio del territorio, anche per limitare le conseguenze che i terreni percorsi dal fuoco possono avere sul fronte del dissesto idrogeologico.

Intanto l’attenzione resta alta, in attesa di conoscere l’estensione del nuovo incendio, l’andamento delle operazioni e gli eventuali sviluppi sulle cause che hanno dato origine alle fiamme.