Fondazione Taormina Arte Sicilia
Fondazione Taormina Arte Sicilia
multimedia

VIDEO Nuovo prestigioso incarico per il sociologo Francesco Pira, eletto nel Consiglio Direttivo dell’Accademia Siciliana di Studi Umanistici

Dopo il titolo di Accademico Honoris Causa ricevuto nel 2025, per il docente messinese si apre un nuovo percorso all’interno della prestigiosa istituzione culturale

Nuovo prestigioso incarico per il professor Francesco Pira, associato di Sociologia all’università di Messina, saggista e giornalista, eletto nel Consiglio Direttivo dell’Accademia Siciliana di Cultura Umanistica (Ascu), storica istituzione fondata a Palermo nel 1980 e presieduta dal professor Tommaso Romano. La nomina arriva a un anno dal conferimento del titolo di Accademico Honoris Causa, attribuitogli nel settembre 2025 dal Senato Accademico dell’istituzione. Il sociologo messinese entra adesso a far parte dell’organo direttivo che resterà in carica per i prossimi sette anni. Insieme a lui sono stati eletti Antonino Schiera, nominato anche Cancelliere dell’associazione, Antonino Sala, Antonella Lupo, Gabriella Maggio e Veronica Garito. Alla guida dell’Accademia è stato confermato, per la terza volta, Tommaso Romano.

Il debutto di Pira nel nuovo ruolo coinciderà con l’inaugurazione del 46esimo Anno Accademico, in programma domenica 20 settembre al Conservatorio “Alessandro Scarlatti” di Palermo, nell’ambito del Culturelite Festival. Al centro della giornata il convegno “La sfida dell’umano alla Babele del nostro tempo”, un momento di confronto dedicato alle trasformazioni culturali e sociali contemporanee e alle nuove questioni poste dallo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale. Tra i momenti centrali della mattinata figura la lectio magistralis del professor Ermanno Pavesi, studioso che ha svolto attività accademica tra la Svizzera e la Germania. Seguirà la tavola rotonda dedicata alla custodia dell’umano nell’epoca dell’Intelligenza Artificiale, alla quale prenderà parte anche Francesco Pira insieme a studiosi provenienti da differenti ambiti disciplinari. Il confronto, introdotto e coordinato dal professor Daniele Fazio, vedrà gli interventi, tra gli altri, di Dario Caroniti dell’Università di Messina, monsignor Calogero D’Ugo e Ferdinando Raffaele dell’Università Kore di Enna. Il debutto di Pira nel nuovo ruolo coinciderà con l’inaugurazione del 46esimo Anno Accademico, in programma domenica 20 settembre al Conservatorio “Alessandro Scarlatti” di Palermo, nell’ambito del Culturelite Festival. Al centro della giornata il convegno “La sfida dell’umano alla Babele del nostro tempo”, un momento di confronto dedicato alle trasformazioni culturali e sociali contemporanee e alle nuove questioni poste dallo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale. Tra i momenti centrali della mattinata figura la lectio magistralis del professor Ermanno Pavesi, studioso che ha svolto attività accademica tra la Svizzera e la Germania. Seguirà la tavola rotonda dedicata alla custodia dell’umano nell’epoca dell’Intelligenza Artificiale, alla quale prenderà parte anche Francesco Pira insieme a studiosi provenienti da differenti ambiti disciplinari. Il confronto, introdotto e coordinato dal professor Daniele Fazio, vedrà gli interventi, tra gli altri, di Dario Caroniti dell’Università di Messina, monsignor Calogero D’Ugo e Ferdinando Raffaele dell’Università Kore di Enna.

Il programma prevede inoltre dialoghi tematici dedicati all’Umanesimo siciliano e alla geopolitica dell’Europa, con i contributi dei professori Salvatore Vecchio, Danilo Maniscalco e Ciro Spataro e dell’onorevole Nicola Bono, presidente di Europa Nazione e già sottosegretario di Stato. Nel corso dell’incontro saranno anche proclamati i nuovi accademici e consegnati i riconoscimenti del Premio Polifonie delle Arti “Salvator Gotta”. L’appuntamento sarà aperto al pubblico fino a esaurimento dei posti disponibili. Per Pira l’elezione rappresenta la prosecuzione di un percorso già avviato all’interno dell’Accademia attraverso incontri, iniziative culturali e attività scientifiche. Il docente ha espresso gratitudine al presidente Tommaso Romano e ai soci che hanno sostenuto la sua elezione, sottolineando il valore del lavoro portato avanti dall’istituzione nel territorio siciliano. “Dopo il titolo di Accademico Honoris Causa e le numerose occasioni di confronto culturale alle quali ho avuto l’onore di partecipare – ha commentato Pira – potrò nel prossimo settennato rendere il mio servizio come componente del Consiglio Direttivo”.

Il sociologo ha inoltre ricordato l’attività sviluppata dall’Accademia e dalla Fondazione Thule Cultura attraverso convegni, studi scientifici, monografie, libri d’arte, cataloghi e iniziative realizzate in diversi centri dell’Isola, richiamando anche il convegno dedicato a San Tommaso d’Aquino al quale aveva preso parte come relatore. “Sono orgoglioso – conclude Francesco Pira – di far parte di questa importante istituzione culturale e di poter dare il mio contributo per far crescere la nostra Sicilia”.