La Taormina Cocktail Week si è conclusa con l’assegnazione dei riconoscimenti della cocktail competition, quest’anno dedicata al tema “Stories from a Book”. Tra questi, il Premio Critica by Campari è andato al Grand Hotel San Pietro per “Hope Is a Lie”, proposta ideata dal bar manager Marco Patanè. Il tema scelto per l’edizione 2026 invitava i partecipanti a partire da un’opera letteraria e a tradurne suggestioni e significati attraverso la miscelazione. Per la competizione, Patanè ha scelto “Il Grande Gatsby” di F. Scott Fitzgerald. Il concept prende spunto da alcuni dei temi che attraversano il romanzo, in particolare il rapporto tra desiderio, illusione e realtà. Un riferimento centrale è quello alla luce verde che Gatsby osserva dall’altra parte della baia, simbolo di un obiettivo continuamente inseguito e apparentemente irraggiungibile.
“Nasce da una domanda: quanto siamo disposti a trasformare la realtà e a recitare con noi stessi?», ha spiegato Patanè a proposito dell’idea alla base di “Hope Is a Lie”. Il richiamo all’opera di Fitzgerald ha interessato anche la presentazione durante la competition, accompagnata da elementi scenografici e da una performance di danza ispirata alle atmosfere degli anni Venti. Per il Grand Hotel San Pietro si tratta della seconda partecipazione consecutiva alla Taormina Cocktail Week, manifestazione che nel corso dell’edizione ha coinvolto bartender, locali e operatori dell’ospitalità in diversi appuntamenti dedicati alla mixology.






