Fondazione Taormina Arte Sicilia
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sanità

Papardo, arriva il robot da Vinci: la chirurgia entra in una nuova fase

L’ospedale di Messina investe nella piattaforma per la chirurgia robotica. Il programma multidisciplinare sarà coordinato da Francesco Mastroeni e coinvolgerà urologia, chirurgia generale, ginecologia e chirurgia toracica

MESSINA – L’Azienda ospedaliera Papardo di Messina rafforza la propria dotazione tecnologica con l’introduzione del sistema di chirurgia robotica da Vinci. Un investimento che punta ad ampliare le possibilità della chirurgia mini-invasiva e a consolidare le attività ad alta specializzazione già presenti nell’ospedale. La piattaforma permette al chirurgo di lavorare attraverso una visione tridimensionale ad alta definizione e strumenti articolati capaci di riprodurre i movimenti con elevata precisione, caratteristiche particolarmente utili negli interventi più complessi e nei distretti anatomici difficili da raggiungere con le tecniche tradizionali.

Un programma multidisciplinare

L’arrivo del da Vinci non sarà limitato all’utilizzo della nuova apparecchiatura. Il Papardo prevede infatti lo sviluppo di un programma multidisciplinare di chirurgia robotica, coordinato da Francesco Mastroeni, che dovrà mettere in rete le professionalità presenti nei diversi reparti e favorire anche nuove opportunità sul piano clinico, scientifico e formativo. L’obiettivo dichiarato è costruire un percorso strutturato che consenta di utilizzare la tecnologia nelle diverse specialità nelle quali la chirurgia robot-assistita trova oggi maggiore applicazione.

Tra queste figura innanzitutto l’urologia, con procedure complesse come la prostatectomia radicale. La piattaforma sarà impiegata anche nella chirurgia generale, in particolare negli interventi colo-rettali, epato-bilio-pancreatici ed esofago-gastrici. Altri campi di applicazione saranno la ginecologia oncologica e benigna e la chirurgia toracica, dove l’approccio robotico consente di eseguire procedure mini-invasive anche in aree anatomiche particolarmente complesse.

I benefici attesi per i pazienti

Secondo quanto evidenziato dall’Azienda, i vantaggi associati alla chirurgia robotica comprendono una maggiore precisione dell’atto chirurgico e, per determinate procedure e tipologie di pazienti, la possibilità di ridurre perdite ematiche, complicanze e dolore post-operatorio. L’approccio mini-invasivo può inoltre favorire degenze più brevi, cicatrici più contenute e un ritorno più rapido alle normali attività quotidiane e lavorative. Benefici che dipendono comunque dal tipo di intervento, dalle condizioni cliniche del paziente e dall’indicazione chirurgica.

L’obiettivo: rafforzare l’alta specializzazione

La strategia del Papardo guarda anche oltre l’introduzione della nuova tecnologia. L’Azienda punta a rafforzare il proprio ruolo di centro di alta specializzazione per Messina e per il territorio regionale, aumentando la capacità di offrire prestazioni chirurgiche avanzate e cercando di limitare la necessità per i pazienti siciliani di rivolgersi a strutture fuori regione.

La Direzione strategica sottolinea infatti come l’introduzione della chirurgia robotica non debba essere considerata soltanto l’acquisizione di un’apparecchiatura, ma l’avvio di un percorso basato sull’innovazione clinica, sulla centralità del paziente e sulla valorizzazione delle competenze professionali già presenti nell’ospedale. L’obiettivo è migliorare ulteriormente qualità dell’assistenza ed esiti clinici e, contemporaneamente, accrescere l’attrattività sanitaria del Papardo nel panorama siciliano e meridionale.