Il Patto d’Area della zona ionica, il confronto tra i sindacati sul futuro del turismo e del lavoro e il progetto di ricollocazione del personale del Comune di Taormina nelle società partecipate sono stati al centro di “Tao Mattina Live”, la trasmissione di Radio Taormina condotta da Carmelo Caspanello. Ospite della puntata, Antonino Alibrandi, segretario generale della Cisl Messina, con il quale sono state approfondite alcune delle principali questioni che riguardano il mercato del lavoro e l’occupazione nel territorio.
Il confronto è partito dal Patto d’Area per turismo, terziario e servizi, sottoscritto dalla Fisascat Cisl e sul quale si è aperta una discussione tra le organizzazioni sindacali. Alibrandi ha illustrato la posizione della Cisl sull’accordo e affrontato anche le critiche avanzate da Cgil e Uil sul metodo e sui contenuti dell’intesa. Al centro dell’intervista soprattutto il tema della destagionalizzazione, con la necessità di fare in modo che l’allungamento della stagione turistica possa tradursi anche in contratti più lunghi e in una maggiore stabilità occupazionale. Spazio anche alla contrattazione territoriale, al contrasto del dumping contrattuale e alla possibilità di individuare risultati concreti e verificabili sul fronte dell’occupazione.
Il confronto si è poi spostato su Taormina e sul progetto che riguarda la possibile ricollocazione di parte del personale comunale nelle società partecipate. La Cisl ha posto l’attenzione sulle garanzie da assicurare ai lavoratori prima delle decisioni definitive e sulla necessità di valutare le diverse soluzioni possibili, dal trasferimento al distacco fino all’assegnazione temporanea. Tra gli aspetti affrontati anche il mantenimento delle tutele economiche e normative, le prospettive professionali e la valutazione dei costi delle diverse ipotesi. Nel corso della puntata lo sguardo si è infine allargato alle principali sfide del lavoro nel Messinese: dalla situazione del personale del Comune di Messina alle opportunità offerte dai fondi europei e regionali. Un passaggio è stato dedicato anche alla difficoltà di trattenere i giovani sul territorio ed al rapporto tra salari e aumento del costo della vita, in un quadro nel quale la creazione di occupazione stabile resta una delle questioni centrali per il futuro della provincia.






