TAORMINA – Più posti auto gratuiti per i residenti nella zona di Mazzarò. La Giunta comunale, ha dato indirizzo ad Asm di aumentare da 9 a 15 gli stalli riservati ai residenti nel parcheggio scoperto del piazzale della funivia. Un incremento di sei posti che interviene su una questione sollevata nei mesi scorsi da Progetto Ricostruzione Taormina, che ne rivendica il risultato, continuando a chiedere ulteriori misure per la zona a mare. La questione della disponibilità di parcheggi a Mazzarò era stata posta dal gruppo già il 23 marzo, quando Prt aveva chiesto all’Amministrazione di considerare Mazzarò e Isola Bella non soltanto come una delle principali vetrine turistiche della città, ma anche come un’area residenziale nella quale garantire condizioni adeguate di vivibilità.
All’epoca Prt aveva evidenziato la sproporzione tra il numero dei residenti e gli spazi disponibili: secondo i dati riportati dal gruppo, nella zona vivrebbero infatti circa 108 residenti, appartenenti a una cinquantina di famiglie, con un fabbisogno stimato tra 70 e 80 automobili, a fronte di appena nove stalli riservati, oltre a quello destinato alle persone con disabilità. Da qui una serie di proposte, tra cui quella di aumentare i posti riservati nel piazzale della funivia, rivedere il limite agli abbonamenti annuali per i residenti ed introdurre una tariffa agevolata sulle strisce blu di Mazzarò, così da garantire un’alternativa nei momenti in cui gli stalli gratuiti risultano occupati. Il tema era tornato al centro del dibattito a giugno, all’inizio della stagione estiva, quando il gruppo aveva contestato l’assenza di interventi dopo le prime sollecitazioni e annunciato una richiesta di accesso agli atti per conoscere, tra l’altro, le liste d’attesa del parcheggio sotterraneo e i criteri utilizzati per l’assegnazione degli abbonamenti.
Adesso arriva il provvedimento della Giunta. Con la delibera del 28 settembre Il mandato dell’Amministrazione ad Asm per l’incremento degli spazi destinati gratuitamente ai residenti, portandoli dagli attuali nove a quindici, rappresenta per Progetto Ricostruzione Taormina, un primo passo, seppure arrivato, secondo il gruppo, con diversi mesi di ritardo. “Chiedevamo di aumentare i posti per i residenti, quando c’era ancora il tempo di intervenire prima dell’estate – afferma Arianna Moschella, esponente di Prt –. Oggi la stessa Amministrazione riconosce nella delibera che nove posti erano insufficienti e che la pressione turistica aggravava la situazione. Ci sono voluti oltre sei mesi per prendere atto di un problema che i residenti conoscevano bene e che noi avevamo posto con chiarezza”. Moschella accoglie positivamente l’incremento, ma sottolinea come per il gruppo la questione non possa considerarsi chiusa: “Sei posti in più sono una buona notizia, ma erano il minimo che si potesse fare. Nel frattempo i residenti hanno affrontato un’altra estate con le stesse difficoltà. Questo ritardo ha avuto un costo nella loro vita quotidiana. Adesso ci auguriamo che vengano attuate anche le altre proposte da noi avanzate”.
Restano infatti sul tavolo le altre richieste formulate da Prt, la revisione del limite agli abbonamenti annuali riservati ai residenti e l’introduzione di una tariffa dedicata per la sosta sulle strisce blu di Mazzarò. A rivendicare il percorso seguito dal gruppo è anche il consigliere comunale Luca Manuli. “Ascoltiamo i cittadini, trasformiamo i problemi in proposte e le sosteniamo in Consiglio comunale e in città, senza abbandonarle dopo un comunicato. A Mazzarò abbiamo seguito questo percorso e oggi una delle nostre richieste trova finalmente risposta”, afferma Manuli, che critica però i tempi impiegati dall’Amministrazione per arrivare al provvedimento. Il consigliere collega la vicenda anche alla precedente polemica sugli abbonamenti agevolati per i pendolari al parcheggio Lumbi. Prt aveva contestato nei mesi scorsi le limitazioni introdotte, chiedendo maggiori tutele per i lavoratori che ogni giorno raggiungono Taormina. La riapertura degli abbonamenti era stata successivamente annunciata da Asm a partire dal 15 settembre. Secondo Manuli, entrambe le vicende mostrerebbero un problema nel rapporto tra l’Amministrazione e le istanze avanzate dall’opposizione e dai cittadini. Il consigliere attribuisce questo approccio al “modello politico di Cateno De Luca”, sostenendo che mancherebbe un confronto tempestivo sulle criticità segnalate.
Nel suo intervento Prt allarga infine il confronto a un’altra proposta già avanzata dal gruppo: la definizione di un regolamento per la rottamazione dei carichi affidati a SO.GE.R.T: “Ci auguriamo che almeno su questo non servano altri mesi di sollecitazioni – conclude Manuli –. La nostra proposta è sul tavolo: l’Amministrazione la affronti nel merito e arrivi rapidamente alla definizione del regolamento. I cittadini che vogliono regolarizzare la propria posizione hanno bisogno di risposte e tempi certi”.






