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sanità

Messina, sinergia tra le équipe del Papardo: oltre 10 ore per una rara fistola pericardiogastrica

Tutto è iniziato con il trasferimento in Pronto soccorso di una 65enne con difficoltà respiratorie. Gli accertamenti hanno evidenziato una rara patalogia, rendendo necessario un delicato intervento chirurgico

MESSINA – Oltre dieci ore in sala operatoria per affrontare un caso clinico raro e di particolare complessità. Una paziente oncologica di 65 anni è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico dopo la diagnosi di una fistola pericardiogastrica, condizione che ha richiesto l’intervento congiunto delle équipe di Chirurgia generale e Cardiochirurgia del Papardo. La donna, già in trattamento per una patologia oncologica è stata trasferita tramite il 118 al Pronto soccorso dell’azienda ospedaliera dopo l’insorgenza di un importante quadro di difficoltà respiratoria. Proveniente da una struttura clinica convenzionata è stata immediatamente presa in carico dal personale del Pronto soccorso diretto dal dottor Fabio Parducci.

Le valutazioni cliniche, gli esami di laboratorio e gli accertamenti strumentali hanno permesso di individuare una situazione particolarmente delicata: una rara fistola pericardiogastrica. La gravità del quadro ha imposto una risposta rapida e il coinvolgimento di più specialità. È stata così attivata una presa in carico multidisciplinare che ha visto lavorare fianco a fianco la Chirurgia generale, diretta dal dottor Giampiero Mastroeni e la Cardiochirurgia, diretta dal professor Francesco Patanè. La paziente è stata quindi sottoposta a un complesso intervento chirurgico durato oltre dieci ore, durante il quale le diverse professionalità hanno operato in stretta sinergia.

Determinante, già nella fase diagnostica, anche il ruolo della Radiologia e della diagnostica per immagini, che hanno consentito di definire con precisione il quadro clinico e di fornire agli specialisti gli elementi necessari per pianificare il percorso terapeutico e chirurgico. Nella gestione del caso, dalla fase dell’emergenza fino all’intervento, sono stati coinvolti anche Catia Lamanna e Morena Duci per il triage del Pronto soccorso; Edoardo Saladino e Tindaro Giordano per la Chirurgia generale; Fabrizio Ceresa e Paolo Casale per la Cardiochirurgia. La paziente si trova attualmente ricoverata in Terapia intensiva, dove prosegue il percorso di cura ed è sottoposta al monitoraggio dell’équipe sanitaria.

Un caso ad alta complessità che ha richiesto una risposta assistenziale tempestiva e integrata, mettendo insieme competenze chirurgiche, diagnostiche e intensivistiche e confermando l’importanza della collaborazione tra le diverse unità operative nella gestione delle emergenze cliniche più delicate.