Fondazione Taormina Arte Sicilia
Cronaca

Alì Terme, si fingono carabinieri per truffare una donna di 82 anni: arrestati due catanesi

I veri militari dell’Arma sono intervenuti mentre i due stavano per farsi consegnare circa 3mila euro e diversi gioielli. Decisive le segnalazioni di alcuni residenti

ALI’ TERME – Truffa ai danni di un’anziana sventata grazie alle segnalazioni di alcuni cittadini e al tempestivo intervento dei carabinieri. Due uomini di 28 e 31 anni, entrambi di origini catanesi, sono stati arrestati in flagranza con l’accusa di truffa aggravata. L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri, quando alcuni residenti hanno segnalato la presenza sospetta di due sconosciuti nella zona. Sul posto sono intervenuti i carabinieri delle Stazioni di Alì Terme e Scaletta Zanclea, che hanno avviato immediatamente gli accertamenti.

I militari hanno individuato i due, nei pressi dell’abitazione di una donna di 82 anni, proprio mentre, secondo quanto ricostruito, stavano per farsi consegnare dalla donna circa 3mila euro in contanti e diversi monili in oro. L’intervento ha così consentito di bloccare la presunta truffa prima che denaro e preziosi finissero nelle mani dei due uomini. Dagli accertamenti è emerso che, poco prima, l’anziana aveva ricevuto una telefonata da un uomo che si era presentato come un carabiniere. Con un pretesto, il sedicente militare le avrebbe chiesto di raccogliere tutti i contanti e i gioielli presenti in casa, sostenendo che fosse necessario verificarne la provenienza perché potenzialmente collegati a una non meglio precisata rapina. Una messinscena che avrebbe dovuto concludersi con la consegna dei beni ai due uomini arrivati nei pressi dell’abitazione. Il piano, però è stato interrotto dall’arrivo dei veri carabinieri, che hanno sorpreso i due e li hanno arrestati in flagranza. Al termine delle formalità, il 28enne e il 31enne sono stati condotti presso i rispettivi domicili, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

L’episodio riporta l’attenzione sul fenomeno delle truffe agli anziani e sui raggiri messi in atto da persone che si presentano falsamente come appartenenti alle forze dell’ordine. I carabinieri ricordano che le forze di polizia non chiedono mai ai cittadini di consegnare denaro, gioielli o altri oggetti di valore. In presenza di telefonate sospette o richieste di questo genere, l’indicazione è quella di non consegnare nulla e contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112, così da verificare l’identità di chi chiama e consentire alle forze dell’ordine di intervenire tempestivamente. Proprio la collaborazione dei residenti, nel caso di Alì Terme, si è rivelata determinante per fermare i due sospettati prima che la truffa venisse portata a compimento.