MESSINA – La prevenzione oncologica esce dagli ambulatori e sale sul treno, raggiungendo le persone durante un gesto quotidiano come un viaggio. FrecciaRosa 2026 ha fatto tappa anche sulla tratta messinese, coinvolgendo la Breast Unit dell’Azienda ospedaliera Papardo in un’attività dedicata soprattutto alla sensibilizzazione sul tumore al seno e sull’importanza dei controlli. Protagoniste dell’iniziativa sono state le dottoresse Giusy Ricciardi e Martina Di Pietro, volontarie della Breast Unit del Papardo, che a bordo degli Intercity hanno incontrato viaggiatrici e viaggiatori per parlare di salute, prevenzione e diagnosi precoce.
Informazione e ascolto direttamente a bordo
Il treno si è trasformato così in uno spazio di incontro e sensibilizzazione. Durante il viaggio, Ricciardi e Di Pietro hanno messo a disposizione competenze ed esperienza per fornire informazioni, rispondere alle domande e richiamare l’attenzione sull’importanza di non rimandare i controlli. L’obiettivo è contribuire a costruire una cultura della prevenzione capace di entrare nella vita di tutti i giorni. Conoscere i fattori di rischio, essere correttamente informati e aderire ai controlli raccomandati rappresentano infatti passaggi fondamentali nella tutela della salute.
FrecciaRosa arriva sulla tratta messinese
FrecciaRosa 2026 è un’iniziativa della Fondazione IncontraDonna dedicata alla sensibilizzazione e alla prevenzione oncologica. L’appuntamento sulla tratta messinese è stato reso possibile grazie alla partnership con la Fondazione Siciliana per l’Oncologia, presieduta dal professor Vincenzo Adamo. La collaborazione ha consentito di portare anche sul territorio messinese un messaggio che assume un significato particolare nel mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno: rendere l’informazione sanitaria più vicina alle persone e trasformare la prevenzione in una pratica ordinaria e accessibile.
Stazioni e treni nel segno del rosa
L’iniziativa non coinvolge soltanto i convogli. Anche le stazioni si tingono simbolicamente di rosa, richiamando l’attenzione dei viaggiatori sulla necessità di prendersi cura della propria salute. FrecciaRosa sceglie dunque luoghi attraversati ogni giorno da migliaia di persone per diffondere un messaggio semplice: la prevenzione non deve rimanere confinata negli ospedali o negli studi medici, ma può trovare spazio anche nei luoghi della quotidianità.
Il ringraziamento del Papardo
La Direzione strategica dell’Azienda ospedaliera Papardo ha espresso il proprio ringraziamento a Giusy Ricciardi e Martina Di Pietro per l’impegno e la professionalità dimostrati durante l’iniziativa. L’Azienda ha inoltre rivolto le proprie congratulazioni a Ferrovie dello Stato, Fondazione IncontraDonna e Fondazione Siciliana per l’Oncologia per un progetto considerato di significativo impatto sul territorio. Un viaggio che, oltre a collegare città e persone, diventa così occasione per ricordare il valore della diagnosi precoce e dei controlli: perché la cultura della prevenzione si costruisce anche portando l’informazione fuori dalle strutture sanitarie e sempre più vicino ai cittadini.






