Un viaggio in bicicletta attraverso la Sicilia, tra paesaggi, incontri, musica e voglia di mettersi alla prova. È l’esperienza di Ottavia Miano e Cristiana Ballisto, rispettivamente di Letojanni e Santa Teresa di Riva, protagoniste del progetto “Fimmini on the Ride – Sicily Bike Trip”. Le due cicliste sono state ospiti di Over The Pop su Radio Taormina per raccontare la nascita del progetto, la preparazione e le esperienze vissute durante il viaggio. L’idea è nata una mattina di primavera, durante una delle loro abituali uscite in bicicletta. Da una proposta di Ottavia, condivisa con Cristiana, è cominciata l’organizzazione di un’avventura che le avrebbe portate ad attraversare una parte della Sicilia. Fondamentale, nella fase di preparazione, anche il supporto di amici e ciclisti più esperti. La partenza era prevista per il 29 settembre da Letojanni, con la partecipazione dei ciclisti dei bike club di Letojanni e Santa Teresa di Riva.

L’itinerario comprendeva Siracusa, Avola, Marina di Ragusa, Gela, Porto Empedocle, Sciacca, Marsala e Trapani, fino a Palermo, da dove era programmato il rientro in treno. Un percorso pensato per scoprire la Sicilia a un ritmo diverso, concedendosi il tempo di osservare i paesaggi, fermarsi nei luoghi attraversati e conoscere nuove persone. Anche la musica ha avuto un ruolo fondamentale durante il viaggio, accompagnando Ottavia e Cristiana lungo le diverse tappe. Le canzoni sono diventate parte dell’esperienza, offrendo compagnia e motivazione anche nei momenti di maggiore fatica. Durante l’intervista a Radio Taormina si è parlato anche degli aspetti più pratici dell’avventura: dall’organizzazione delle giornate alla scelta dell’attrezzatura, fino alla gestione della stanchezza e degli imprevisti. Per entrambe, però, “Fimmini on the Ride” ha rappresentato qualcosa che va oltre la passione per il ciclismo. Alla base del progetto c’era il desiderio di affrontare una nuova sfida personale, allontanarsi per qualche giorno dalla quotidianità e vivere un’esperienza diversa insieme. Importante anche il sostegno ricevuto dalle comunità sportive del territorio, che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa e accompagnato le due ragazze nella preparazione.








