SANTA TERESA DI RIVA – Una medicina capace di riconoscere le differenze tra i pazienti e costruire percorsi di prevenzione, diagnosi e cura sempre più personalizzati. È stato questo il filo conduttore del convegno “Medicina di genere: approcci multidisciplinari per una cura personalizzata” che si è svolto sabato 17 ottobre al Palazzo della Cultura Villa Ragno di Santa Teresa di Riva. L’iniziativa è stata organizzata dall’Associazione italiana donne medico (Aidm) con Fidapa Distretto Sicilia e il Comune. Per la Fidapa locale ha partecipato all’organizzazione la presidente della sezione Santa Teresa Valle d’Agrò Barbara Valenti, componente del comitato scientifico insieme ad Antonina Stagnitta, presidente della sezione Aidm di Santa Teresa di Riva. L’appuntamento ha riunito medici e professionisti sanitari per approfondire le differenze biologiche e i fattori legati al genere che possono influenzare l’insorgenza delle malattie, la manifestazione dei sintomi e la risposta alle terapie. Un confronto scientifico sull’importanza di superare modelli assistenziali standardizzati e valorizzare le caratteristiche individuali del paziente attraverso l’integrazione delle competenze specialistiche.
Prevenzione cardiovascolare e salute femminile
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali dei rappresentanti delle associazioni promotrici e dell’amministrazione comunale, con il sindaco Danilo Lo Giudice e l’assessore alla Salute Gianmarco Lombardo. Tra le rappresentanti associative Ina Di Figlia, presidente del Distretto Sicilia Fidapa, Letizia Bonanno, segretaria nazionale, Cettina Corallo, past president nazionale e Concetta Laurentaci, presidente nazionale Aidm. La prima sessione scientifica, dedicata alla salute della donna a 360 gradi, ha affrontato la prevenzione cardiovascolare con Luciana Lombardo e le infezioni sessualmente trasmesse con Piera Bonaccorsi, che ha approfondito il ruolo della vaccinazione contro l’HPV. Laura Giannetto si è soffermata sull’anemia in gravidanza e sull’importanza del Patient Blood Management, un approccio multidisciplinare finalizzato a migliorare la gestione clinica della paziente. Tematiche differenti accomunate dalla necessità di riconoscere i fattori di rischio specifici e adottare strategie di prevenzione appropriate.
Tumore al seno e Breast Unit, l’importanza della diagnosi precoce
Particolare attenzione è stata riservata alla senologia e all’organizzazione dei percorsi di assistenza oncologica. Francesca Catalano ha illustrato il lavoro della commissione regionale sulle Breast Unit in Sicilia, strutture nelle quali differenti specialisti collaborano per assicurare una presa in carico integrata delle pazienti. Sara Moschella ha ampliato la riflessione evidenziando come la prevenzione senologica riguardi entrambi i sessi. Barbara Valenti ha approfondito il ruolo della diagnostica radiologica nella medicina di genere mentre Martina Messina si è concentrata sugli accertamenti senologici di secondo livello. Il confronto ha richiamato l’attenzione sull’importanza della diagnosi precoce e sulla necessità di garantire percorsi assistenziali coordinati, dalla prevenzione agli eventuali trattamenti.
Genetica e tumori, le nuove frontiere della prevenzione
La diagnostica di laboratorio e la genomica sono state al centro della terza sessione, dedicata agli strumenti integrati per la prevenzione delle patologie neoplastiche. Dino Emmi ha approfondito il contributo delle analisi cliniche nella prevenzione oncologica mentre Cristina Gorgone ha affrontato il rapporto tra genetica e tumori femminili. Rosa Maria Restifo ha concentrato il proprio intervento sul carcinoma mammario in età giovanile, richiamando l’attenzione su una problematica che richiede specifiche valutazioni cliniche. La sessione ha evidenziato il ruolo crescente delle conoscenze genetiche nell’individuazione dei fattori di rischio e nella definizione di strategie di sorveglianza personalizzate, con particolare attenzione alla storia clinica e familiare del paziente.
Dal pronto soccorso al diabete, le differenze di genere nella pratica clinica
Il programma pomeridiano ha esteso il confronto alle malattie genetiche, metaboliche e alla medicina d’emergenza. Francesca Spadaro ha analizzato il pronto soccorso come osservatorio privilegiato delle differenze di sesso e genere nella manifestazione dei sintomi e nell’inquadramento diagnostico. Maria Bonsignore ha affrontato le malattie rare a esordio precoce mentre Claudia Scarcella ha illustrato strategie e prospettive nella gestione della donna con diabete mellito. Rosaria Lupica si è soffermata sulle malattie genetiche con coinvolgimento renale e sulle differenze di genere che possono caratterizzarle. Spazio anche alle problematiche odontoiatriche con Paola Cingari e ai disturbi alimentari attraverso un caso clinico presentato da Francesca Caraci e Selene Triolo. Giusy Ricciardi ha infine affrontato il tema “Donne, cancro e potere”, ampliando il confronto alle implicazioni sociali della malattia oncologica.
Formazione e collaborazione tra specialisti
Il convegno ha coinvolto le sezioni Fidapa di Santa Teresa Valle d’Agrò, Francavilla di Sicilia, Giardini Naxos, Messina, Messina Capo Peloro, Milazzo e Taormina. La segreteria organizzativa è stata curata da Venera Moschella. L’iniziativa, accreditata nell’ambito dell’Educazione continua in medicina con 7,8 crediti ECM, era rivolta a medici chirurghi di tutte le specialità, odontoiatri, psicologi, fisioterapisti e infermieri. Un’impostazione coerente con l’obiettivo scientifico della giornata: promuovere il dialogo tra differenti discipline e favorire una maggiore integrazione delle competenze nella pratica clinica. Il tema centrale del confronto è stato il valore di una medicina che consideri le differenze biologiche e i fattori legati al genere come elementi fondamentali nella costruzione dei percorsi assistenziali. Una prospettiva che richiede formazione continua, ricerca e collaborazione tra specialisti per migliorare l’appropriatezza delle prestazioni e la qualità delle cure attraverso prevenzione mirata, diagnosi tempestive e trattamenti calibrati sulle esigenze individuali.