La giovane cantante siciliana Lorena Luca, originaria di Giarre, è stata ospite di Over The Pop, il programma di Radio Taormina condotto da Sophia Filistad, per raccontare la sua partecipazione a X Factor 2026, le emozioni vissute durante il talent e i suoi progetti musicali. A soli 19 anni, Lorena ha avuto l’opportunità di esibirsi davanti ai giudici del programma, affrontando un percorso che l’ha portata dalle Audizioni fino alle Last Call, a un passo dai Live Show. Durante le Audizioni ha interpretato “I Follow Rivers” di Lykke Li, ottenendo tre sì e conquistando l’accesso alla fase successiva. Ai Bootcamp ha invece scelto “Scars to Your Beautiful” di Alessia Cara, un’esibizione che le ha regalato una standing ovation e quattro sì da parte dei giudici. Il suo percorso si è concluso alle Last Call, dove ha portato “Training Season” di Dua Lipa. Nel corso dell’intervista a Radio Taormina, Lorena ha ripercorso i momenti più significativi della sua partecipazione, descrivendo X Factor come un’esperienza meravigliosa, che le ha permesso di mettersi alla prova e confrontarsi con una realtà musicale importante. Durante la chiacchierata sono stati inoltre proposti brevi estratti delle canzoni scelte dalla cantante durante il talent, offrendo l’occasione per ripercorrere le diverse tappe del suo percorso. Spazio anche al rapporto con la mamma Rosanna, una figura importante nella vita della giovane artista, che l’ha accompagnata e sostenuta durante la sua esperienza a X Factor. Un legame del quale Lorena ha parlato nel corso dell’intervista, soffermandosi sul valore del sostegno familiare nel suo percorso personale e musicale.
Dieci anni di musical e una nuova identità artistica
Alle spalle della giovane cantante ci sono dieci anni di esperienza nel mondo del musical, un percorso che ha contribuito alla sua formazione artistica e che rappresenta una parte importante della sua storia. Adesso, dopo la partecipazione a X Factor, Lorena è pronta ad aprire una nuova fase del proprio percorso. Il suo obiettivo è costruire un’identità artistica personale e riconoscibile, capace di unire canto e ballo, valorizzando anche l’esperienza maturata in dieci anni di musical. Una direzione che guarda al futuro, con la volontà di mettere insieme le diverse competenze acquisite negli anni e sviluppare un progetto che possa rappresentarla pienamente come artista.





