INNOVAZIONE

Xdevel protagonista dell’innovazione tecnologica di National Prison Radio: il progetto tra i finalisti degli Rts Technology Awards 2026

L’azienda siciliana contribuisce alla trasformazione digitale della radio nazionale delle carceri di Inghilterra e Galles. Un progetto che unisce automazione radiofonica, contenuti audiovisivi e nuove tecnologie di distribuzione, con un importante valore sociale

La tecnologia sviluppata in Sicilia da Xdevel è tra le protagoniste di un importante progetto di innovazione del sistema radiotelevisivo penitenziario britannico. National Prison Radio, il servizio radiofonico dedicato alle persone detenute negli istituti di Inghilterra e Galles, sta attraversando una significativa evoluzione tecnologica grazie alla collaborazione tra Prison Radio Association, His Majesty’s Prison Service e Xdevel, azienda italiana specializzata nello sviluppo di soluzioni software per il settore radiofonico e audiovisivo.

Il progetto National Prison Radio Visualisation è stato selezionato tra i finalisti della categoria Creative Innovation Project of the Year agli RTS Technology Awards 2026, i prestigiosi riconoscimenti della Royal Television Society britannica, la cui cerimonia si è svolta il 22 ottobre a Reading. Un riconoscimento che porta all’attenzione del settore un’iniziativa nella quale tecnologia e innovazione assumono un significato che va ben oltre la semplice modernizzazione di un’infrastruttura di trasmissione.

Dalla radio tradizionale a una piattaforma audiovisiva integrata

National Prison Radio è un servizio realizzato dalla Prison Radio Association che offre alle persone detenute programmi informativi, educativi, musicali e di supporto, contribuendo a mantenere un collegamento con la società e a favorire percorsi di crescita personale e reinserimento. La collaborazione con Xdevel nasce dall’esigenza di evolvere l’infrastruttura tecnologica esistente verso un sistema più moderno, flessibile e affidabile, capace di integrare la programmazione radiofonica tradizionale con contenuti visivi e nuove modalità di distribuzione.

Al centro dell’architettura si trova Xautomation, il software di automazione radiofonica sviluppato da Xdevel, attraverso il quale vengono gestiti palinsesti, playlist, contenuti audio, eventi programmati e sorgenti esterne. A questa piattaforma si affiancano altre tecnologie dell’ecosistema Xdevel, tra cui Station Manager e StationView, per la gestione e la rappresentazione visiva dei contenuti, XAudioMatrix, per il controllo e l’instradamento dei segnali audio, e StreamSolution, per la distribuzione dei flussi audiovisivi attraverso reti IP. L’obiettivo è realizzare una filiera tecnologica integrata, nella quale produzione, automazione, visualizzazione e distribuzione possano operare in modo coordinato, garantendo continuità e qualità del servizio.

Un sistema pensato per raggiungere circa 120 istituti penitenziari

Uno degli aspetti più interessanti del progetto riguarda la sua dimensione distributiva. La rete prevista coinvolge circa 120 istituti penitenziari di Inghilterra e Galles, con un’infrastruttura che, secondo le stime di progetto, comprende tra 350 e 400 dispositivi BrightSign destinati alla riproduzione e alla gestione dei contenuti audiovisivi. La soluzione allo studio consentirà di affiancare alla programmazione nazionale elementi visivi e informativi personalizzati per i singoli istituti. Questo significa che, partendo da un unico flusso centrale, sarà possibile sviluppare un’esperienza audiovisiva differenziata, adattando determinati contenuti alle esigenze locali. Non si tratta quindi soltanto di aggiungere immagini alla radio, ma di costruire un sistema di comunicazione più articolato, capace di valorizzare le informazioni e ampliare le opportunità offerte dal mezzo.

Un lavoro di integrazione sviluppato tra Italia e Regno Unito

Il percorso tecnologico, sviluppato nel corso del 2026, ha richiesto una stretta collaborazione tra i team coinvolti. Dall’analisi del precedente sistema di automazione alla ricostruzione dei palinsesti su Xautomation, dall’integrazione dei notiziari IRN alla gestione delle sorgenti audio, fino alla sincronizzazione dei sistemi e all’evoluzione delle componenti visive, ogni fase ha comportato attività di sviluppo, verifica e ottimizzazione.

Particolare attenzione è stata dedicata all’affidabilità dell’infrastruttura, con la predisposizione di sistemi principali e di riserva, flussi di streaming SRT e meccanismi destinati a garantire la continuità del servizio. Un passaggio significativo è stato raggiunto nell’ottobre 2026, con l’attivazione dello streaming principale alimentato direttamente da Xautomation e i progressi nella sincronizzazione dell’ambiente operativo alternativo. Il progetto si trova ora in una fase avanzata di integrazione e consolidamento, in vista dei collaudi estesi e della progressiva distribuzione nell’intera rete penitenziaria prevista.

Il riconoscimento della Royal Television Society

La rilevanza del progetto ha trovato una significativa conferma agli RTS Technology Awards 2026. Durante la cerimonia del 22 ottobre, alla quale hanno partecipato anche Maurizio Gugliotta e Domenico Caminiti in rappresentanza di Xdevel, Lawrence Galkoff, protagonista della collaborazione per National Prison Radio, ha ricevuto l’Unsung Hero Award. Nel corso del suo intervento sul palco, Galkoff ha ringraziato pubblicamente Xdevel per il contributo tecnologico apportato al progetto.

Un riconoscimento particolarmente significativo per l’azienda siciliana, che ha avuto l’opportunità di vedere valorizzato il proprio lavoro in un contesto internazionale di riferimento per l’innovazione televisiva e audiovisiva. La presenza di National Prison Radio tra i finalisti della categoria Creative Innovation Project of the Year conferma inoltre l’interesse suscitato da una soluzione che applica tecnologie avanzate a un ambito di grande rilevanza sociale.

La tecnologia al servizio delle persone

L’aspetto che distingue National Prison Radio da molti altri progetti di innovazione audiovisiva è la sua finalità. La radio, all’interno degli istituti penitenziari, rappresenta uno strumento di informazione, educazione e partecipazione. L’evoluzione verso una piattaforma capace di integrare contenuti visivi e informazioni contestualizzate può contribuire a rendere questo servizio ancora più accessibile, efficace e vicino alle esigenze dei suoi destinatari.

Per Xdevel, azienda nata in Sicilia e attiva da oltre venticinque anni nello sviluppo di tecnologie per il broadcasting, la collaborazione rappresenta anche una dimostrazione della capacità di realizzare soluzioni integrate per infrastrutture complesse, operando in stretta sinergia con organizzazioni e istituzioni internazionali. Un progetto nel quale il valore dell’innovazione non si misura soltanto attraverso le prestazioni del software o la complessità dell’architettura, ma anche attraverso le opportunità che la tecnologia può creare per le persone. È proprio questo il significato più importante dell’esperienza di National Prison Radio: mettere competenze, ricerca e innovazione al servizio di una comunicazione capace di raggiungere anche chi vive in condizioni di isolamento dalla società.