L’ebreo
Cultura

Taormina celebra la cultura, premiati dall’accademia Euromediterranea delle arti Pira e Bolognari

Un evento che ha unito arte, memoria e ricerca con la premiazione di due illustri docenti dell’Università di Messina

TAORMINA – Un doppio riconoscimento a due protagonisti della cultura e del mondo accademico siciliano, ha caratterizzato la cerimonia che si è svolta nella storica sede dell’Archivio di Stato di Taormina, dove l’Accademia Euromediterranea delle arti ha conferito il premio speciale al professor Francesco Pira, sociologo, saggista e giornalista e al professor Mario Bolognari, antropologo e docente universitario. Un evento denso di significati, condotto con eleganza dal professor Carlo Turchetti e che ha visto alternarsi riflessioni, immagini suggestive e riconoscimenti prestigiosi.

Michelangelo Antinoro premia il professore Pira nel ricordo del padre Mino

A consegnare il riconoscimento al professor Pira è stato l’attore taorminese Michelangelo Antinoro, figlio del giornalista Mino Antinoro. Insieme a lui, la presidentessa dell’accademia, Maria Teresa Prestigiacomo, che ha motivato la scelta ricordando la brillante attività accademica e giornalistica del docente e saggista. “Ricevere un premio è sempre motivo di orgoglio, ma soprattutto uno stimolo a continuare con maggiore impegno, in un momento storico in cui la superficialità sembra prevalere. Ringrazio chi ha creduto in me e sono felice di aver condiviso questo momento con il professor Bolognari, collega e amico di lunga data”, ha dichiarato il professor Pira, ringraziando anche la presidentessa e l’attore. Michelangelo Antinoro, impegnato in questi mesi sul set di una fiction per le reti Mediaset, ha voluto sottolineare l’emozione di consegnare il riconoscimento in memoria del padre, a un giornalista come Pira: “Oggi, attraverso i racconti e le testimonianze, ho rivissuto tanti momenti dell’intensa vita professionale di mio padre. È stato un momento molto personale e toccante”.

Premiato Bolognari, ex sindaco e docente, voce autorevole dell’antropologia

Il secondo Premio è stato conferito al professor Mario Bolognari, già ordinario di antropologia e direttore del dipartimento di civiltà antiche e moderne dell’Università di Messina, nonché ex sindaco di Taormina e parlamentare. A premiarlo, per la sua straordinaria attività di ricerca e il costante impegno sociale, sono stati il professor Carlo Turchetti e il dottor Sergio Spadoni.

“Di casa in casa”, trent’anni di storie tra le dimore dei grandi pittori europei

Il prestigioso appuntamento si è tenuto nell’ambito della presentazione del volume di Maria Teresa Prestigiacomo “Di casa in casa. La seduzione delle case dei pittori da Parigi a Taormina”, un saggio d’arte di 220 pagine, frutto di trent’anni di viaggi e ricerche attraverso trenta case di pittori, da Parigi a Taormina, da Casa Battiato alla villa di Dalì, passando per la locanda Ravoux di Van Gogh, Casa Cuseni, e ancora Guttuso, Guccione, Monet, Degas, Utrillo, fino ai vicoli di Montmartre. L’evento organizzato dalla Pro Loco di Taormina, ha saputo unire in modo armonico arte, ricerca e memoria, attraverso il racconto delle dimore dei grandi artisti europei e la celebrazione dell’impegno culturale di due figure di riferimento per l’Università di Messina e per il territorio.