MESSINA – Ultima trasferta di Regular Season e crocevia decisivo per l’Akademia Sant’Anna Messina. Le atlete giallorosse sono attese sabato alle ore 16.00 sul taraflex del Pala Farina di Viadana Casalmaggiore, nella sfida valida per l’ottava giornata di ritorno del girone A di Serie A2 femminile. Un match che può pesare come una finale anticipata, in palio c’è il quinto posto, la qualificazione alla Pool Promozione e, soprattutto, la possibilità di blindare la permanenza in categoria senza dover passare dalle incertezze della seconda fase. Per le siciliane si tratta dell’ultima uscita esterna della prima parte di stagione e di una ghiotta occasione per riscattare un periodo complicato, segnato da quattro sconfitte consecutive.
Nell’ultimo turno, al PalaRescifina, Messina ha ceduto per 1-3 all’Itas Trentino (25-20, 23-25, 17-25, 18-25), al termine di una gara dai due volti. Brillante l’approccio iniziale delle ragazze di coach Freschi, trascinate da una straordinaria Aneta Zojzi, autrice di 25 punti, ma alla distanza è emersa la maggiore solidità delle ospiti, decisive a muro (14-7) e più ordinate nella gestione degli errori. Trento ha trovato risposte importanti da Giulia Marconato, Mvp con 15 punti e da Alice Pamio, a referto con 16.
La classifica e gli incroci decisivi, Messina padrona del proprio destino
Classifica alla mano, Messina resta aggrappata al quinto posto con 16 punti, ma il margine di sicurezza si è assottigliato. Concorezzo ha infatti agganciato, pur avendo disputato una gara in più, mentre Marsala, settima a quota 14, resta pienamente in corsa per la Pool Promozione. Proprio il calendario offre alle messinesi un’opportunità concreta, Concorezzo osserverà il turno di riposo, Marsala sarà impegnata nella difficile trasferta di Roma, mentre nell’ultima giornata Messina ospiterà Melendugno, con lo scontro diretto tra Marsala e Concorezzo a ridisegnare la graduatoria. Un successo a Viadana potrebbe dunque mettere in cassaforte il quinto posto e consentire alle SuperGirls di affrontare l’ultima giornata con maggiore serenità.
Casalmaggiore tra orgoglio e rivoluzione
Di fronte ci sarà una Casalmaggiore affamata di punti ed in grande crescita. Le lombarde occupano l’ultima posizione con 10 punti, frutto di tre vittorie e undici sconfitte, ma il rendimento recente racconta una squadra diversa rispetto a quella vista nella prima parte di stagione. Dopo un avvio difficile nel girone di ritorno, con tre ko consecutivi contro Trento, Melendugno e Roma, il gruppo guidato da coach Cuello ha reagito con due successi pesanti su Club Italia e Marsala. L’ultima apparizione risale al 26 dicembre, quando al Pala Farina, Casalmaggiore ha strappato un punto prezioso nel derby contro Concorezzo, al termine di una battaglia chiusa al tie break (2-3). In quella occasione ha brillato l’opposta Alexandra Ravarini, top scorer e top server con 26 punti, supportata dalle schiacciatrici Valeria Vazquez e Chiara Costagli, entrambe efficaci anche in ricezione.
Nel frattempo, il roster cremonese ha vissuto profondi cambiamenti, la rescissione con Julia Kavalenka, approdata a Brescia, l’innesto di Rachele Rastelli, ex Messina e soprattutto, l’arrivo della centrale croata Beta Dumancic, atleta di grande esperienza internazionale con un passato in Serie A1 a Bergamo. Un innesto che ha alzato il livello del reparto centrale e reso Casalmaggiore una squadra più solida e temibile.
Precedenti favorevoli, ma vietato abbassare la guardia
I numeri dei precedenti sorridono all’Akademia Messina, sempre vincente nei tre confronti disputati, compreso il match di andata dello scorso 17 novembre, quando al PalaRescifina le SuperGirls si imposero per 3-1. Mvp di quella sfida Kenia Carcaces, con Zojzi top scorer a quota 23 punti. Anche le statistiche stagionali raccontano di una Messina complessivamente superiore, più punti realizzati (949 contro 780), più ace (73 contro 57) e più muri (132 contro 114). Sul piano individuale, Zojzi continua a brillare nelle classifiche di categoria, così come Campagnolo e Landucci a muro.
Proprio Chiara Landucci ha fotografato il momento della squadra alla vigilia: “Contro Trento possiamo dirci orgogliose di quanto mostrato in campo, soprattutto per l’aggressività iniziale. Abbiamo lavorato bene in settimana e quanto successo ci servirà per il prosieguo della stagione”. Poi l’avvertimento: “Casalmaggiore arriva da un momento positivo ed è un campo difficile. Mi aspetto una partita intensa e tosta: dovremo essere noi ad aggredire per prime”.
Sabato, a Viadana, il Gruppo Formula 3 Messina si gioca molto più di tre punti. È una partita che può indirizzare il finale di stagione, dare un senso al percorso costruito fin qui e avvicinare concretamente il primo grande obiettivo dell’anno. Una sfida da affrontare con lucidità, carattere e quella fame che, in A2, spesso fa la differenza.






