FURCI SICULO – Dall’emergenza alle decisioni operative. A Furci Siculo è arrivato il via libera al prelievo urgente della sabbia dal torrente Savoca, un intervento ritenuto fondamentale per fronteggiare le conseguenze del violento evento meteorologico che tra il 19 e il 21 gennaio 2026 ha colpito il territorio comunale. Piogge intense e persistenti, riconducibili al ciclone Harry, hanno provocato danni diffusi a infrastrutture, immobili e servizi pubblici e privati, imponendo all’amministrazione comunale l’adozione di misure straordinarie per la tutela della pubblica incolumità.
Il provvedimento si inserisce nel quadro dell’ordinanza sindacale n. 11 del 6 febbraio 2026, firmata dal sindaco Matteo Francilia, con la quale vengono attivati gli interventi di somma urgenza necessari a fronteggiare l’emergenza e ad avviare le prime azioni di messa in sicurezza del territorio.
L’emergenza di gennaio e la risposta istituzionale
Nei giorni del maltempo, Furci Siculo è stato interessato da ripetuti avvisi regionali di Protezione civile con livello di allerta rossa per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico. Una situazione che ha reso indispensabile l’apertura del Centro operativo comunale, l’adozione di ordinanze di chiusura dei plessi scolastici e l’attivazione di una prima ricognizione dei danni, in parallelo alla richiesta di supporto a ditte specializzate, dotate di uomini e mezzi idonei a intervenire nella fase emergenziale.
Determinante, in questo contesto, il provvedimento del Dipartimento nazionale della Protezione civile che, a seguito degli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito la Sicilia insieme ad altre regioni, consente agli enti locali di operare in deroga a numerose disposizioni normative. Una possibilità che permette di abbreviare i tempi burocratici e di agire rapidamente, nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico e utilizzando le risorse stanziate sul Fondo per le emergenze nazionali.
Il prelievo della sabbia e la difesa della costa
Tra le azioni ritenute prioritarie dall’amministrazione comunale c’è il prelievo urgente della sabbia dal torrente Savoca, strettamente legato all’emergenza erosione costiera. Un intervento atteso, per il quale il Comune aveva presentato apposita richiesta nei giorni scorsi e che ora è stato autorizzato.
“Da oggi procediamo con il prelievo in urgenza della sabbia nel torrente Savoca – ha spiegato il sindaco Matteo Francilia – considerata l’emergenza che stiamo vivendo”. Il primo cittadino ha ringraziato la Regione Siciliana e, in particolare, l’Autorità di bacino per l’immediato riscontro, sottolineando come il provvedimento possa rappresentare una risposta concreta non solo per Furci Siculo, ma anche per altri comuni che si trovano ad affrontare lo stesso problema lungo la fascia costiera.
Francilia ha chiarito di aver firmato l’ordinanza sindacale richiamando quella regionale che consente di procedere in deroga alle norme ordinarie, “perché la priorità assoluta è tutelare i cittadini e garantire l’incolumità pubblica”. Un messaggio netto, che segna il passaggio dalla fase delle richieste a quella degli interventi concreti. “Dalle parole ai fatti”, ha ribadito il sindaco, confermando la volontà dell’amministrazione di andare avanti “con coraggio e forza”.
Avvio operativo e trasmissione degli atti
L’ordinanza dispone la trasmissione del provvedimento all’Area tecnica del Comune, al comando di polizia municipale, alla Prefettura di Messina, al Dipartimento regionale di Protezione civile, alle forze dell’ordine e a tutti gli enti competenti, con la pubblicazione all’albo pretorio online. Un atto che segna ufficialmente l’avvio operativo degli interventi e l’inizio di una fase delicata, nella quale Furci Siculo è chiamata a fronteggiare i danni dell’emergenza meteo e a rafforzare la difesa del proprio territorio dopo una delle ondate di maltempo più intense degli ultimi anni.






