Il centrosinistra messinese torna al punto di partenza è questo il quadro emerso nel corso della puntata di Taomattina Live, il programma di Radio Taormina condotto da Carmelo Caspanello, che ha ospitato Giacomo D’Arrigo, esponente del Pd regionale, per commentare il ritiro della disponibilità alla candidatura a sindaco di Paolo Todaro. Il colpo di scena è arrivato nel tardo pomeriggio, quando ormai l’accordo sul nome del sindacalista della Uil sembrava vicino.
Todaro, indicato come possibile candidato del campo largo con la convergenza di Avs, Controcorrente, Movimento 5 Stelle e di parte del Partito democratico, ha ufficializzato la sua decisione con una lettera ai partiti della coalizione. Una scelta motivata dal venir meno delle condizioni politiche per una candidatura realmente unitaria. Nel suo intervento, D’Arrigo ha sottolineato come la priorità resti quella di costruire una proposta credibile e compatta per la città. “Il nostro obiettivo è restituire a Messina un governo stabile, competente e unito”, rimarcando la necessità di superare personalismi e divisioni interne. Con il passo indietro di Todaro, lo scenario si riapre completamente. A questo punto, come evidenziato nel corso della trasmissione, toccherà al Partito democratico assumere l’iniziativa e indicare una proposta capace di tenere insieme le diverse anime della coalizione.





