MESSINA – C’è chi eredita il colore degli occhi e chi quelli della maglia della propria città. Così l’Acr Messina, squadra di calcio giallorossa, ha dato il benvenuto ai nuovi nati all’Ospedale Papardo donando 500 tutine recanti lo stemma della società, un segno affettuoso di appartenenza e buon auspicio per il futuro. A rappresentare il club il presidente Justin Davis e il vicepresidente Morris Pagniello, accolti dalla Direzione Strategica dell’Azienda ospedaliera, in un incontro che ha suggellato un’iniziativa dal forte valore sociale. L’evento è stato promosso in collaborazione con il dott. Nicola Maddocco, dirigente medico dell’Unità operativa centrale di anestesia, diretta dal dott. Giuseppe Leto con l’obiettivo di consolidare il rapporto tra l’Acr Messina e la città, non solo attraverso il calcio giocato, ma mediante azioni concrete capaci di parlare alle famiglie, alle istituzioni e soprattutto alle nuove generazioni.
“I bambini sono il futuro della città”, ha sottolineato la società, rimarcando come la costruzione di una comunità passi anche da gesti simbolici, capaci di trasmettere appartenenza e identità sin dalla nascita. Non è mancato, da parte del club, un ringraziamento sentito alla Direzione Strategica, ai dirigenti medici e a tutto il personale dell’Ospedale Papardo per l’accoglienza e la disponibilità dimostrate. “Abbiamo incontrato professionisti straordinari – ha evidenziato la nuova dirigenza – che ogni giorno si prendono cura della vita con dedizione e passione”. Parole che riconoscono il ruolo centrale della sanità pubblica come presidio umano e sociale, oltre che sanitario.
La direzione strategica dell’Azienda Papardo ha espresso a sua volta profonda gratitudine per l’attenzione ricevuta, sottolineando il valore sociale dell’iniziativa e l’importanza di rafforzare il senso di comunità fin dai primi istanti di vita. La donazione delle tutine contribuirà a rendere ancora più speciale il momento della nascita, offrendo alle famiglie un simbolo di accoglienza, vicinanza ed appartenenza al territorio. Un gesto che va oltre i colori di una squadra e che assume i contorni di un messaggio culturale più ampio, il giallo e il rosso non come semplice tifo, ma come segno identitario, memoria condivisa e promessa di futuro.






