ROCCALUMERA – Una richiesta urgente alla Prefetta di Messina per affrontare l’emergenza elettricità che sta interessando numerosi comuni della fascia jonica e diversi villaggi della città dello Stretto. A sollecitare un intervento immediato è il sindaco di Roccalumera e deputato regionale di Sud Chiama Nord, Giuseppe Lombardo, che ha annunciato la convocazione di un tavolo istituzionale con il coinvolgimento della Protezione civile nazionale.
Il confronto in Prefettura
“Appena adesso ho finito di parlare con sua Eccellenza il Prefetto, sarà convocato un tavolo urgente. Sarà coinvolta anche la Protezione civile nazionale”, ha dichiarato Lombardo, sottolineando la necessità di un coordinamento straordinario per fronteggiare una situazione che, con il passare delle ore, sta diventando sempre più critica.
Il blackout riguarda un’area vasta: Scaletta, Itala, Fiumedinisi, Roccalumera, Santa Teresa, Savoca e altri comuni della Jonica, oltre a diversi villaggi della Città di Messina. Interi territori ancora senza elettricità, con pesanti ripercussioni su famiglie, attività produttive e servizi. “Non è più tollerabile”, ha aggiunto il primo cittadino.
Infrastrutture fragili e limiti operativi
Nel suo intervento, Lombardo ha evidenziato la fragilità delle infrastrutture e le difficoltà del sistema di risposta. “Noi sindaci non possiamo intervenire sulle linee, altrimenti l’avremmo già fatto come abbiamo fatto per tutto il resto. Le infrastrutture sono fragili ma il sistema di interventi non si sta dimostrando adeguato alle richieste di interventi”.
Parole che mettono in luce un nodo strutturale: i comuni, pur in prima linea nell’assistenza ai cittadini, non hanno competenze dirette sulle reti elettriche e possono solo sollecitare gli enti preposti. Da qui la richiesta di un tavolo urgente in Prefettura per definire tempi certi e modalità operative condivise.
Il sindaco di Roccalumera ha infine espresso fiducia nell’azione istituzionale, confidando “nella grande determinazione di sua eccellenza il Prefetto di Messina”. Ora l’attenzione è concentrata sugli esiti del confronto annunciato, da cui dovranno emergere risposte concrete per riportare luce e normalità in un’ampia porzione della Jonica e della città di Messina.






