MESSINA – Una fase di transizione che punta alla stabilità e alla continuità amministrativa. A Palazzo dei Leoni si è insediato il vicesindaco metropolitano Flavio Santoro, chiamato a guidare la Città Metropolitana di Messina fino alle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026, assumendo le funzioni del sindaco metropolitano dimissionario e garantendo così il regolare funzionamento dell’Ente.
Già consigliere metropolitano e consigliere comunale di Naso, Santoro entra nel pieno delle sue nuove responsabilità in un momento che richiede equilibrio istituzionale e capacità di coordinamento. L’obiettivo è assicurare efficienza alla macchina amministrativa dell’ex Provincia, mantenendo saldi gli indirizzi programmatici già definiti e rispettando le scadenze istituzionali.
Il primo momento di raccordo con la struttura
Subito dopo l’insediamento, il nuovo vertice dell’Ente ha avviato un confronto con i dirigenti e i funzionari per delineare l’assetto organizzativo e fare il punto sugli impegni che attendono la Città Metropolitana nei prossimi mesi. Un passaggio considerato fondamentale per consolidare il raccordo tra indirizzo politico e gestione tecnico-amministrativa.
All’incontro hanno partecipato il segretario generale Rossana Carrubba (insieme a lui nella foto), il responsabile del Gabinetto istituzionale Gaetano Maggioloti, i dirigenti Anna Maria Tripodo, Biagio Privitera, Giovanni Lentini, Daniela Lombardo e Giorgio La Malfa, insieme ai funzionari Rosario Bonanno, Domenico Calarco e Giacomo Russo. Nel corso della riunione è stata illustrata la struttura dirigenziale e tracciato un quadro sintetico delle priorità operative, con l’intento di assicurare un prosieguo ordinato ed efficace dell’attività amministrativa.
Il confronto ha rappresentato un primo momento di conoscenza diretta e di allineamento sugli obiettivi, in un’ottica di piena collaborazione interna e di condivisione delle responsabilità.
Continuità politico-amministrativa e metodo condiviso
Il nuovo assetto si colloca in un quadro di continuità politico-amministrativa, con l’obiettivo condiviso di mantenere elevati standard di efficienza e garantire risposte puntuali alle esigenze delle comunità dell’area metropolitana. In questa fase, il tema centrale resta la capacità dell’Ente di operare con coerenza rispetto agli indirizzi già tracciati, evitando rallentamenti e assicurando stabilità istituzionale.
“Rivolgo un sincero ringraziamento al segretario generale, ai dirigenti e a tutto il personale dell’Ente per la disponibilità dimostrata – ha dichiarato Flavio Santoro – e in questa fase assicurerò il massimo impegno nel segno della continuità amministrativa, promuovendo un metodo di lavoro fondato sul confronto e su una piena sinergia operativa, affinché la Città Metropolitana di Messina possa affrontare con equilibrio e responsabilità le sfide che attendono il territorio”.
Una dichiarazione che delinea la rotta del mandato: dialogo interno, coesione organizzativa e attenzione alle istanze del territorio, accompagnando l’Ente verso l’appuntamento elettorale del 2026 con l’obiettivo di preservarne efficienza e credibilità istituzionale.






