MESSINA – Una giornata di approfondimento scientifico dedicata alla salute della donna, con un confronto multidisciplinare sui più recenti progressi della ginecologia moderna. Si terrà il prossimo 5 giugno, presso il Palazzo dei Congressi del Policlinico di Messina, il 3rd Congress on Gynecological Diseases: From Diagnosis to Cure, From Past to Future in Women’s Care, appuntamento di rilevanza nazionale promosso dall’unità operativa complessa di ginecologia e ostetricia del Policlinico messinese. L’evento riunirà specialisti, ricercatori e professionisti provenienti da numerose realtà sanitarie italiane con l’obiettivo di favorire il confronto sulle più avanzate strategie diagnostiche e terapeutiche in ambito ginecologico, ponendo particolare attenzione all’innovazione tecnologica e alla crescente necessità di personalizzare i percorsi di cura.
A presiedere il congresso saranno il direttore dell’unità di Ginecologia e Ostetricia del Policlinico professor Stefano Cianci ed il professor Marco Palumbo, ordinario di Ginecologia e Ostetricia presso l’Università degli Studi di Catania e direttore dell’unità di Patologia Ostetrica e Ginecologica del Policlinico San Marco. I lavori scientifici si svilupperanno attorno ad alcuni dei temi più rilevanti della ginecologia contemporanea come la ginecologia oncologica, la menopausa, la contraccezione, le patologie ginecologiche benigne, l’infertilità e la salute sessuale femminile. Un programma articolato che intende offrire un aggiornamento completo sulle più recenti evidenze scientifiche e sulle prospettive future dell’assistenza ginecologica. Particolare attenzione sarà dedicata alla ginecologia oncologica. La sessione specifica approfondirà il ruolo dello screening genetico nella prevenzione e nella diagnosi precoce delle neoplasie femminili, le opzioni chirurgiche profilattiche per le pazienti a rischio e le nuove tecniche emergenti nel trattamento del tumore ovarico. Un focus di grande attualità riguarderà inoltre la prevenzione del carcinoma della cervice uterina, tema che sarà sviluppato attraverso una lectio magistralis dedicata alle sfide presenti e alle prospettive future della prevenzione oncologica.
Spazio anche alla ginecologia benigna, con un’analisi dell’evoluzione delle tecniche chirurgiche mini-invasive e robotiche, oggi sempre più centrali nella pratica clinica. Saranno approfondite le strategie operative per il trattamento di patologie diffuse come i miomi uterini e il prolasso degli organi pelvici, condizioni che incidono significativamente sulla qualità della vita di molte donne.
L’iniziativa rappresenta inoltre un’importante occasione per riflettere sul ruolo strategico della prevenzione e dell’assistenza specialistica nella tutela della salute femminile. “Siamo lieti di ospitare un evento così importante – ha dichiarato il direttore amministrativo del Policlinico Elvira Amata –. L’attenzione alla salute femminile assume un valore ancora maggiore in relazione ad alcune patologie che richiedono percorsi assistenziali altamente specializzati. Come Azienda stiamo investendo in un’area, quella ginecologica, nella quale prevenzione, diagnosi precoce e trattamenti specialistici possono fare la differenza. Per questa ragione stiamo potenziando diverse attività al fine di rispondere in maniera sempre più efficace alla domanda di salute proveniente dalle donne”. Tra gli aspetti più innovativi del congresso vi sarà anche un ampio approfondimento dedicato alle terapie mediche in ginecologia, settore in continua evoluzione grazie allo sviluppo di nuovi approcci farmacologici e terapeutici. “Ampio spazio di approfondimento – ha sottolineato il professor Stefano Cianci – sarà dedicato alle terapie mediche in ginecologia, con focus sui trattamenti ormonali e non ormonali, sulla fibromatosi uterina, sull’infertilità e sulla salute sessuale femminile, seguendo un approccio sempre più mirato e centrato sulla paziente. Si tratta di un’importante occasione di confronto clinico-pratico che consentirà di affrontare la salute ginecologica della donna in tutte le fasi della vita”.
A concludere la giornata sarà una sessione dedicata all’uro-ginecologia, disciplina che negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più centrale nella gestione della salute femminile, tramite cui gli esperti discuteranno delle problematiche legate alla menopausa, della disbiosi genitale, dell’atrofia vaginale e delle nuove prospettive offerte dall’impiego dei probiotici nel mantenimento dell’equilibrio del microbiota femminile.






