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cronaca

Allerta arancione, scuole chiuse a S. Teresa di Riva, Furci Siculo e in numerosi Comuni del Messinese anche martedì 17

Stop alle lezioni da Taormina alla valle dell’Alcantara per il peggioramento del maltempo. Piogge diffuse, temporali e venti di burrasca previsti sulla Sicilia nord-orientale

Le scuole resteranno chiuse a S. Teresa di Riva, Furci Siculo e in numerosi altri Comuni della provincia di Messina a causa dell’allerta meteo arancione diramata dalla Protezione civile anche per la giornata di martedì 17 marzo 2026. I sindaci hanno disposto la sospensione delle attività didattiche in via precauzionale per limitare i rischi legati al peggioramento delle condizioni meteorologiche che interesserà la Sicilia nord-orientale nelle prossime ore.

Il provvedimento riguarda un’ampia porzione del territorio ionico e collinare della provincia. Oltre ai centri della riviera come Taormina, Giardini Naxos, Letojanni, Sant’Alessio Siculo, Santa Teresa di Riva, Furci Siculo, Roccalumera, Nizza di Sicilia, Alì Terme, Itala e Scaletta Zanclea, scuole chiuse anche nei comuni dell’entroterra tra cui Savoca, Limina, Antillo, Mongiuffi Melia, Gallodoro, Forza d’Agró, Pagliara, Mandanici, Fiumedinisi e Alì.

Alla decisione si sono aggiunti anche diversi centri della valle dell’Alcantara, dove le lezioni non si svolgeranno a Gaggi, Graniti, Motta Camastra, Mojo Alcantara e Roccella Valdemone.

A Taormina, oltre alle scuole, resterà chiusa anche la villa comunale – parco Florence Trevelyan – misura adottata per motivi di sicurezza in vista delle condizioni meteorologiche avverse previste.

L’allerta della Protezione civile

La decisione dei Comuni segue l’avviso regionale di Protezione civile che segnala per il 17 marzo una moderata criticità per rischio idraulico, temporali e rischio idrogeologico sull’area nord-orientale della Sicilia, comprese Messina e le isole Eolie.

Il bollettino del Centro funzionale decentrato Idro della Regione Siciliana indica la possibilità di precipitazioni diffuse e persistenti, spesso accompagnate da rovesci e temporali anche intensi. Le piogge potrebbero risultare localmente abbondanti soprattutto sui versanti ionici e nelle aree più esposte.

Le condizioni di instabilità potrebbero provocare criticità lungo i corsi d’acqua minori, nei torrenti e nelle zone soggette a dissesto idrogeologico.

Piogge intense e temporali sulla Sicilia nord-orientale

Secondo le previsioni meteorologiche, la zona nord-orientale della Sicilia sarà interessata da una nuova fase di maltempo che coinvolgerà sia il versante ionico sia quello tirrenico.

Le precipitazioni potranno essere diffuse e a tratti persistenti, con quantitativi cumulati da moderati a localmente elevati. I temporali potranno essere accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, forti raffiche di vento e locali grandinate.

Il peggioramento, previsto dalla tarda mattinata di martedì, interesserà progressivamente l’area dello Stretto di Messina e gran parte dei settori orientali dell’isola.

Venti di burrasca e mare agitato

Oltre alle precipitazioni, il quadro meteorologico sarà caratterizzato anche da un sensibile rinforzo dei venti. La Protezione civile segnala infatti venti forti o di burrasca dai quadranti orientali, in particolare lungo i settori ionici della Sicilia.

Le raffiche potrebbero causare disagi soprattutto nelle aree costiere e nei collegamenti marittimi. Le condizioni del mare sono previste in peggioramento con lo Ionio agitato e lo Stretto di Sicilia molto mosso o agitato, mentre il Tirreno meridionale sarà generalmente molto mosso.

Un’ondata di maltempo che interessa il Sud Italia

Il sistema perturbato interesserà anche altre regioni del Sud Italia. L’allerta arancione riguarda infatti pure Basilicata e Calabria, dove dalle prime ore della giornata di martedì sono previste precipitazioni diffuse, spesso a carattere temporalesco.

In Calabria i fenomeni colpiranno soprattutto i settori meridionali e ionici, per poi estendersi progressivamente alla Basilicata. Dalla tarda mattinata il maltempo raggiungerà anche la Sicilia, con effetti più marcati lungo il versante orientale.

I possibili effetti sul territorio

Per l’area di Messina e dello Stretto la combinazione tra piogge intense, temporali e vento sostenuto potrebbe provocare allagamenti localizzati, innalzamento dei livelli dei torrenti e difficoltà alla circolazione, in particolare nelle zone urbane più esposte e nei sottopassi.

Per questo la Protezione civile invita i Comuni e le strutture locali a monitorare attentamente l’evoluzione della situazione meteorologica e ad attivare le procedure previste nei piani di emergenza.

La chiusura delle scuole e di alcuni spazi pubblici rappresenta una misura preventiva adottata dai sindaci per ridurre i rischi per la popolazione durante la fase di maltempo prevista nelle prossime ore.