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VIDEO Furci Siculo tra fede e musica, inaugurato il nuovo organo a canne dopo la visita della Madonna delle Lacrime

Tre giorni intensi nella parrocchia S. Maria del Rosario: celebrazione con l’arcivescovo Accolla e concerto finale di monsignore Lombardo

FURCI SICULO – Un intreccio tra devozione e musica sacra ha segnato la conclusione della tre giorni che ha coinvolto la comunità della parrocchia S. Maria del Rosario, chiamata a vivere un momento particolarmente significativo: la visita del reliquiario della Madonna delle Lacrime di Siracusa e l’inaugurazione del nuovo organo a canne. Un evento che ha unito partecipazione popolare e profondità spirituale, lasciando un segno concreto nella vita liturgica della chiesa.

Il culmine delle celebrazioni è stato rappresentato dalla solenne celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo di Messina, mons. Giovanni Accolla, il quale ha raccolto attorno all’altare una comunità numerosa e partecipe. La presenza del reliquiario ha contribuito a creare un clima di intensa devozione, accompagnando i fedeli in un percorso fatto di preghiera, riflessione e condivisione.

A rendere ancora più significativo l’evento è stata l’inaugurazione del nuovo organo a canne, strumento destinato a diventare un punto di riferimento per la liturgia e per le attività musicali della parrocchia. Si tratta di un organo della prestigiosa ditta belga Delmotte, costruito alla

fine degli anni Settanta e recuperato da una chiesa francescana di Anversa oggi dismessa. Lo strumento, dotato di due tastiere da 56 tasti, una pedaliera da 30 note e 23 registri, è stato installato con le canne in cantoria e la consolle posizionata in chiesa, con la possibilità di essere utilizzata anche in posizione centrale durante i concerti. Un sistema elettronico ne amplia ulteriormente le potenzialità espressive.

Il progetto, voluto dal parroco don Massimo Briguglio, nasce con l’obiettivo di valorizzare la dimensione artistica della liturgia. “Un nuovo e significativo elemento per avvicinare il Signore attraverso l’arte liturgica” ha sottolineato l’arcivescovo, evidenziando il senso profondo dell’iniziativa. Fondamentale, nella scelta e nel recupero dello strumento, il contributo di monsignor Giovanni Lombardo, organista della Basilica Cattedrale di Messina.

Proprio a monsignor Lombardo è stato affidato il concerto inaugurale, che ha concluso le celebrazioni con un programma di alto livello. L’esecuzione ha spaziato dalla celebre “Toccata e Fuga in re minore BWV 565” di Johann Sebastian Bach al corale “Signore dolce volto”, sempre di Bach, passando per il solenne “Preludio al Te Deum” di Marc-Antoine Charpentier. Il percorso musicale ha poi attraversato le atmosfere francesi con la “Prière à Notre Dame” e la “Toccata finale” di Léon Boëllmann, per chiudersi con la brillante “Festive Trumpet Tune” di David German.

La coincidenza tra la visita del reliquiario e l’inaugurazione dell’organo ha dato vita a un’esperienza intensa e condivisa, in cui fede, arte e comunità si sono intrecciate in modo naturale. Un passaggio importante per la parrocchia di Furci Siculo, che si dota così di uno strumento capace di accompagnare e arricchire, negli anni a venire, la vita liturgica e culturale del territorio.