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INTERVISTE Rizzo e Caporlingua a Radio Taormina Tv: “Dare dignità e lavoro ai ragazzi con autismo è la nostra sfida, puntiamo a sensibilizzare il territorio”

A Taomattina Live presentato l’evento con la Nazionale Attori per sostenere Autismo Onlus e i progetti di inserimento lavorativo

Nel corso della puntata di Taomattina Live, la trasmissione di Radio Taormina condotta da Carmelo Caspanello, sono intervenuti Carmelo Caporlingua il presidente di Autismo Onlus e Danilo Rizzo, direttore dell’Ufficio comunicazione e del dono dell’Associazione Autismo, per presentare un importante evento di solidarietà. Al centro del confronto, la partita che vedrà protagonista la Nazionale Italiana Attori, in programma il 27 marzo allo stadio Bacigalupo di Taormina, iniziativa finalizzata a sostenere le attività dell’associazione ed il centro diurno per l’autismo di Nizza di Sicilia. “Non è solo una partita – ha spiegato Caporlingua – ma un’occasione fondamentale per raccogliere risorse e sensibilizzare la comunità sul tema dell’autismo e sulle necessità di chi ne è affetto”.

Tra gli obiettivi principali esposti, la realizzazione di due Art Cafè inclusivi, uno a Santa Teresa di Riva e uno a Messina, pensati per offrire ai ragazzi con autismo opportunità concrete di lavoro: “Vogliamo dar loro dignità e autonomia – ha aggiunto – permettendogli di sentirsi parte attiva della società”. Un percorso che, oltre al valore occupazionale, ha anche una forte funzione riabilitativa e sociale, contribuendo al benessere personale dei ragazzi coinvolti.

Danilo Rizzo ha evidenziato il lavoro di rete costruito per l’organizzazione dell’evento, ringraziando partner e sostenitori che hanno reso possibile un’iniziativa di respiro nazionale: “Il nostro obiettivo – ha spiegato – è offrire ai ragazzi un sogno concreto: quello del lavoro vero”.

Non solo la partita, ma un intero weekend di attività, tra incontri con le scuole, momenti di sensibilizzazione contro il bullismo ed iniziative dedicate al volontariato. Previste anche cene solidali e momenti di confronto con la comunità, per promuovere quella che Rizzo ha definito “l’arte del dono”. Fondamentale il coinvolgimento degli studenti, chiamati a conoscere più da vicino il mondo dell’autismo e a sviluppare maggiore consapevolezza. “L’evento non è solo raccolta fondi – ha concluso Rizzo – ma un’occasione per avvicinare la comunità e costruire inclusione”.