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INTERVISTA Calafiore a Radio Taormina Tv: “Welfare più vicino ai cittadini, a Messina politiche sociali trasformate”

A Taomattina Live il bilancio dell’ex assessora alle politiche sociali: riorganizzazione, internalizzazione dei servizi e nuove strategie per inclusione e sostegno sociale

Un sistema di welfare profondamente trasformato, tra riorganizzazione interna, nuovi modelli gestionali e ampliamento dei servizi. Ospite della trasmissione Taomattina Live, condotta da Carmelo Caspanello, Alessandra Calafiore, candidata al consiglio comunale ed ex assessora alle poltiche sociali, ha ripercorso il lavoro svolto negli ultimi anni e le prospettive future per il settore. Al centro dell’intervento, la riforma del dipartimento, avviata con una revisione strutturale che ha interessato governance, personale e modalità operative. Un passaggio che ha puntato a superare inefficienze e assetti consolidati, introducendo maggiore organizzazione e capacità di risposta. Parallelamente è stata avviata una razionalizzazione della spesa, con una riduzione dei costi ed un maggiore utilizzo di fondi nazionali ed europei, consentendo di alleggerire la spesa corrente e rendere il sistema più sostenibile.

Tra gli elementi chiave, il rafforzamento del capitale umano, con l’incremento e la stabilizzazione degli assistenti sociali, migliorando la continuità dei servizi e avvicinando gli standard ai livelli essenziali previsti. Un cambio di paradigma è rappresentato dall’internalizzazione dei servizi attraverso Messina Social City, che ha segnato il passaggio da una gestione esternalizzata a un modello pubblico diretto, garantendo maggiore controllo e uniformità. Sul fronte degli interventi, l’azione si è concentrata su disabilità, inclusione e marginalità, con l’introduzione di percorsi personalizzati, progetti di autonomia e strumenti innovativi, anche attraverso l’utilizzo di tecnologie per i disturbi dello spettro autistico. Importanti anche le politiche abitative, con interventi su degrado ed occupazioni e l’introduzione di graduatorie digitalizzate per garantire maggiore trasparenza nell’assegnazione degli alloggi.

Non meno rilevante il rafforzamento del rapporto con il terzo settore e l’integrazione socio-sanitaria, che hanno consentito una presa in carico più completa dei bisogni, insieme a campagne di prevenzione e sensibilizzazione sul territorio. Un percorso che, come evidenziato, ha portato ad una trasformazione complessiva del sistema, rendendolo più strutturato, integrato e orientato alla programmazione.