MESSINA – Un nuovo, raffinato capitolo della stagione concertistica della Filarmonica Laudamo si apre domenica 3 maggio alle ore 18.00 nell’Auditorium del Palazzo della Cultura, dove la grande tradizione sinfonica incontra la formazione e la valorizzazione dei giovani talenti. In collaborazione con il Conservatorio di Musica “Arcangelo Corelli” di Messina, l’appuntamento vedrà protagonisti il pianista Carlo Palese, l’Orchestra sinfonica del conservatorio e la direzione di Francesco Ommassini, in un programma interamente dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart. Il concerto segna l’avvio di un ambizioso progetto triennale promosso dalla Filarmonica Laudamo, che pone al centro l’approfondimento della scrittura mozartiana attraverso alcune delle sue pagine più significative. Un percorso artistico e didattico di alto profilo, pensato non solo per offrire al pubblico un’esperienza musicale di grande intensità, ma anche per accompagnare gli allievi del Conservatorio in un confronto diretto con uno dei vertici assoluti del repertorio classico.
Si rinnova così una sinergia consolidata tra la Filarmonica Laudamo e l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio Corelli, giunta con orgoglio al traguardo del ventesimo anniversario. Una collaborazione che affonda le sue radici già nel 2003, con la memorabile incisione, in prima esecuzione assoluta, delle musiche di Rosario Lazzaro, compositore messinese (1886-1980) e che dal 2005 prosegue con continuità, accompagnando nel tempo la crescita artistica del complesso orchestrale peloritano, oggi riconosciuto come una realtà solida e qualificata nel panorama musicale. Sul podio torna Francesco Ommassini, figura autorevole della scena musicale italiana, direttore e violinista di lunga esperienza, nonché docente di esercitazioni orchestrali presso lo stesso Conservatorio Corelli. La sua presenza rappresenta una garanzia interpretativa e al contempo un ponte naturale tra dimensione accademica e professionale.
Accanto a lui, in qualità di solista, Carlo Palese, pianista di respiro internazionale, vincitore di numerosi concorsi e insignito del Secondo Premio al World Piano Competition di Cincinnati. La sua carriera è costellata da importanti incisioni discografiche per etichette quali Camerata Tokyo ed Ema Vinci, oltre a un’intensa attività organizzativa come direttore artistico del “Livorno Piano Competition” e delle rassegne “Classica con Gusto” e “PerPIANO”. L’appuntamento del 3 maggio si inserisce dunque in un più ampio disegno culturale che coniuga tradizione e innovazione, formazione e spettacolo, ribadendo il ruolo della Filarmonica Laudamo quale presidio culturale attivo e dinamico nel territorio.
La stagione proseguirà domenica 10 maggio, sempre alle 18.00, con un nuovo evento che vedrà protagonista l’Orchestra di Fiati del Conservatorio Corelli, a conferma di un calendario ricco e articolato, capace di valorizzare le diverse espressioni del panorama musicale contemporaneo.





