Turismo, riqualificazione urbana, cultura e servizi come pilastri per ripensare il futuro della città di Giardini Naxos. Ospite della trasmissione Tao Mattina Live, Massimo Priolo, candidato al Consiglio comunale nella lista a sostegno di Salvatore Agatino Bosco sindaco, ha illustrato una visione amministrativa che punta a trasformare Giardini Naxos in una destinazione moderna, competitiva e vivibile durante tutto l’anno.
Al centro dell’intervento, la convinzione che lo sviluppo del territorio debba passare da una programmazione strutturata e da interventi concreti capaci di incidere sulla qualità della vita dei cittadini e sull’attrattività turistica. “Giardini Naxos merita un turismo di qualità”, è il messaggio che emerge dalla proposta politica di Priolo, che lega crescita economica, servizi e valorizzazione del territorio.
Tra i temi affrontati, il rilancio delle infrastrutture culturali e sportive, considerate strumenti strategici per destagionalizzare il turismo e creare nuove opportunità economiche. In quest’ottica rientra il futuro del PalaNaxos, struttura che secondo Priolo deve tornare ad avere un ruolo centrale nella vita cittadina attraverso una ristrutturazione e una programmazione stabile di eventi, spettacoli e iniziative sportive. Accanto al PalaNaxos, spazio anche al cineteatro comunale, che il candidato immagina come un vero polo culturale capace di garantire continuità e qualità nella programmazione, con l’obiettivo di costruire un coordinamento culturale stabile, evitando improvvisazione e frammentazione, per offrire alla città eventi capaci di produrre ricadute concrete sul territorio. Il tema degli eventi, infatti, viene affrontato non come semplice intrattenimento, ma come leva di sviluppo. Per Priolo, Giardini Naxos deve puntare a un calendario continuativo e credibile, in grado di attrarre visitatori anche fuori stagione e aumentare la permanenza media dei turisti.
Ampio spazio anche alla questione del lungomare e alla discussa ipotesi di sdemanializzazione. Priolo sottolinea la necessità di trovare un equilibrio tra interesse pubblico, attività economiche e fruizione collettiva degli spazi, mantenendo il lungomare come elemento identitario e “biglietto da visita” della città. Ma il rilancio di Giardini Naxos, secondo il candidato, non può prescindere da una riqualificazione complessiva del territorio. “I giardinesi hanno bisogno di una totale riqualificazione”, afferma, richiamando le criticità legate a strade, verde pubblico e decoro urbano. Interventi considerati prioritari per migliorare non solo l’immagine della città, ma anche la qualità della vita quotidiana dei residenti.
Altro nodo centrale è quello della mobilità e del traffico, soprattutto nei periodi di alta stagione. Priolo parla della necessità di soluzioni immediate e di una programmazione più efficace per ridurre il caos urbano e rendere la città più accessibile e sostenibile. Sul piano amministrativo, il candidato insiste su un metodo basato su programmazione, trasparenza e risultati misurabili. Il riferimento è a strumenti come il Piano Strategico Comunale e la Società di Trasformazione Urbana, che dovrebbero accelerare gli interventi garantendo al tempo stesso partecipazione e controllo pubblico. Nel corso dell’intervista emerge anche una visione più ampia del rapporto tra Giardini Naxos ed il territorio circostante. Il legame con Taormina, il mare, l’Etna e le risorse culturali del comprensorio viene visto come un’opportunità per costruire una strategia turistica integrata, capace di rafforzare l’identità della città nel panorama mediterraneo. Una proposta che punta dunque a coniugare turismo, servizi, cultura e qualità urbana, con l’obiettivo di trasformare le potenzialità di Giardini Naxos in uno sviluppo concreto e duraturo.





