Le elezioni amministrative 2026 nei centri jonici del messinese consegnano un quadro politico all’insegna della continuità amministrativa. Da Savoca a Limina, passando per Graniti e Malvagna, gli elettori hanno premiato in larga parte i sindaci uscenti, confermando assetti consolidati e amministrazioni già radicate nel territorio.
Savoca riconferma Stracuzzi
Ad emergere con particolare evidenza è soprattutto il dato politico di Savoca, dove Massimo Stracuzzi ottiene una riconferma plebiscitaria che assume i contorni di un vero e proprio referendum sulla sua esperienza di governo. Nel borgo medievale, Stracuzzi domina la competizione elettorale con numeri schiaccianti. Il sindaco uscente, sostenuto dalla lista “Stracuzzi Sindaco – Vivi Savoca Continuità e Rinnovamento”, conquista 820 preferenze personali, mentre la lista raccoglie 841 voti, pari al 95,35% dei consensi validi. Un risultato che lascia margini minimi agli avversari e che conferma il forte radicamento dell’amministrazione uscente all’interno della comunità savocese. Il dato dell’affluenza evidenzia tuttavia una partecipazione inferiore rispetto alla precedente tornata elettorale, alle urne si è recato il 58,41% degli aventi diritto contro il 73,26% registrato cinque anni fa.
Limina riconferma Ricciardi
Anche a Limina il responso delle urne conferma il sindaco uscente. Filippo Ricciardi viene rieletto con 377 voti, pari al 65,8% dei consensi, superando nettamente la sfidante Jenny Spadaro, che ottiene 186 voti, corrispondenti al 32,5%. Una vittoria che consolida ulteriormente la lunga esperienza politica di Ricciardi, figura storica della vita amministrativa liminese. Significativa però la candidatura della Spadaro, prima donna candidata alla carica di sindaco nel centro jonico, esperienza che rappresenta comunque un segnale di apertura e rinnovamento nel panorama politico locale.
Graniti riconferma Lo Monte
Continuità amministrativa anche a Graniti e Malvagna, dove gli elettori hanno scelto di confermare le amministrazioni uscenti. A Graniti viene rieletto Carmelo Lo Monte che mantiene la guida del Comune grazie a 594 voti, pari al 54,80% delle preferenze. Una sfida più combattuta rispetto ad altri centri del comprensorio, ma che alla fine ha premiato ancora una volta Lo Monte, figura politica di lungo corso che continua a conservare un forte radicamento nel territorio dell’Alcantara.
Malvagna riconferma Panebianco
Malvagna, invece, conferma Giuseppe Panebianco, che proseguirà il proprio mandato alla guida del piccolo centro montano con il 51,84% di voti. Anche qui gli elettori hanno premiato la linea della continuità amministrativa, riconoscendo all’amministrazione uscente la fiducia necessaria per affrontare le criticità e le prospettive future del territorio, risultato che consolida ulteriormente un quadro politico locale orientato alla stabilità e alla prosecuzione dei programmi già avviati negli ultimi anni. Nel complesso, il voto amministrativo nei centri jonici del Messinese restituisce dunque l’immagine di comunità che hanno scelto prevalentemente la strada della continuità, affidandosi a figure politiche già note e consolidate. Un segnale che premia l’esperienza amministrativa e la conoscenza diretta del territorio.






