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INTERVISTA Giannetto a Radio Taormina Tv: “Turismo internazionale ed investimenti, ecco ciò che occorre per rilanciare Giardini Naxos”

A Tao Mattina Live il candidato al Consiglio comunale illustra la sua proposta per il territorio. Tra le priorità: destagionalizzazione, eventi e maggiore sinergia tra cultura e promozione territoriale

Turismo di qualità, relazioni internazionali, attrazione di investimenti e sviluppo economico strutturato. Sono questi i punti centrali della proposta politica di Pietro Giannetto, candidato al Consiglio comunale di Giardini Naxos nella squadra guidata dal candidato sindaco Salvatore Agatino Bosco, intervenuto a Tao Mattina Live per illustrare la propria visione amministrativa per il futuro del territorio. Una lunga esperienza tra politica, imprenditoria e relazioni internazionali, Giannetto torna in campo dopo essere stato consigliere comunale dal 2008 al 2015 e dopo un percorso politico sviluppato all’interno di Sud chiama Nord, movimento nel quale ha militato dal 2010 al 2025.

Accanto all’esperienza istituzionale, il candidato porta con sé anche un importante percorso imprenditoriale nel settore dell’hospitality, maturato tra Sicilia, Puglia e Arabia Saudita. A livello internazionale è inoltre tra i principali esponenti europei della Waho, l’organismo mondiale che coordina e regolamenta gli allevamenti di cavalli arabi. Un bagaglio di esperienze che, secondo Giannetto, può rappresentare una risorsa concreta per Giardini Naxos, soprattutto sul fronte della promozione internazionale e della capacità di costruire relazioni economiche e turistiche con mercati esteri. “Con Salvatore Agatino Bosco condividiamo una linea concreta di sviluppo per Giardini Naxos”, ha spiegato nel corso dell’intervista, sottolineando la necessità di trasformare il potenziale turistico della città in una strategia stabile, organizzata e produttiva.

Per il candidato, la principale sfida resta quella di superare una gestione frammentaria del turismo, ancora troppo legata alla stagionalità e priva di una visione continuativa. Da qui la necessità di puntare su programmazione, eventi, servizi efficienti e valorizzazione delle strutture esistenti per rendere Giardini Naxos una destinazione attrattiva durante tutto l’anno. Giannetto parla di “turismo di qualità”, concetto che lega non soltanto all’aumento dei flussi turistici ma soprattutto alla capacità di offrire servizi adeguati, infrastrutture moderne, decoro urbano e un’offerta culturale e territoriale integrata. Secondo il candidato, uno degli elementi fondamentali sarà anche il rapporto con le imprese del settore hospitality, che spesso si trovano a confrontarsi con difficoltà burocratiche e carenze infrastrutturali. Per questo ritiene necessario costruire un dialogo più diretto tra amministrazione e imprenditori, favorendo investimenti e semplificazione amministrativa.

Tra i temi centrali affrontati nel corso dell’intervista anche quello dell’attrazione di investimenti internazionali. Grazie alla propria esperienza maturata all’estero, Giannetto sostiene come il comune jonico debba aprirsi maggiormente ai mercati internazionali, promuovendo il territorio attraverso relazioni economiche stabili e strategie di marketing turistico più moderne. Particolare attenzione viene riservata al PalaNaxos ed al Parco Archeologico di Naxos, considerati due risorse strategiche ancora non pienamente valorizzate. Il PalaNaxos nella prospettiva del candidato viene immaginato come spazio multifunzionale per congressi, eventi e manifestazioni sportive, mentre il Parco Archeologico dovrebbe diventare il cuore identitario e culturale della promozione internazionale della città. Un rilancio quello auspicato che possa passare proprio dalla capacità di mettere in rete queste realtà, trasformandole in veri motori di sviluppo economico e turistico. Nel corso dell’intervento, il candidato ha infine ribadito il proprio sostegno a Salvatore Agatino Bosco, definendolo una figura capace di garantire equilibrio, competenza amministrativa e concretezza programmatica in una fase considerata decisiva per il futuro della città.