GIARDINI NAXOS – Un luogo di ascolto, sostegno e orientamento per affrontare le dipendenze patologiche e le fragilità sociali. Sarà inaugurato lunedì 9 giugno il nuovo sportello del Centro di Ascolto Oasi, ospitato nella parrocchia Santa Maria Immacolata di via Colombo, in piazza S. Giovanni, a Giardini Naxos. Un presidio pensato per offrire supporto a chi vive situazioni di dipendenza da droga, alcool e gioco d’azzardo, ma anche a famiglie e persone che affrontano momenti di disagio e solitudine.
Il progetto nasce dall’esperienza personale di Catalin Coman, 33 anni, fondatore e promotore del Centro di Ascolto Oasi, che ha scelto di trasformare il proprio percorso di sofferenza e rinascita in un aiuto concreto per gli altri. Una storia intensa, fatta di fragilità ma anche di riscatto umano, che oggi diventa un messaggio di speranza per chi attraversa situazioni difficili.
Dell’iniziativa e degli obiettivi del nuovo sportello si parlerà anche nel corso della trasmissione “TaoMattina Live”, che ospiterà proprio Catalin Coman insieme a Floriana Longo, volontaria del Centro, e alla dottoressa Lina Cannizzo, esperta nel trattamento e nella prevenzione delle dipendenze patologiche.
Dalla fragilità alla rinascita
Alla base del Centro di Ascolto Oasi c’è un’esperienza vissuta in prima persona. Catalin Coman ha infatti attraversato un percorso segnato dalla dipendenza e dalla difficoltà personale, riuscendo però a trovare una nuova direzione grazie all’incontro con persone e realtà capaci di offrirgli ascolto e sostegno.
Fondamentale, nel suo cammino, è stata l’esperienza all’interno della comunità “L’Oasi” di Casa Rosetta, che gli ha permesso di affrontare le proprie fragilità e ricostruire gradualmente la propria vita. Da quella esperienza è maturata la volontà di creare uno spazio aperto a chi vive problematiche simili, un luogo nel quale nessuno si senta giudicato o lasciato solo.
“Chi attraversa certi momenti – racconta il promotore del progetto – ha bisogno innanzitutto di essere ascoltato. Spesso le famiglie vivono queste situazioni nel silenzio e nella paura, senza sapere a chi rivolgersi. Il nostro obiettivo è creare una rete umana prima ancora che assistenziale”.
Una rete di sostegno per il territorio
Il Centro di Ascolto Oasi punta a diventare un riferimento stabile per il territorio di Giardini Naxos e del comprensorio jonico. L’attività dello sportello sarà orientata all’accoglienza, all’ascolto e all’accompagnamento delle persone verso percorsi di sostegno e recupero, attraverso la collaborazione tra volontari, professionisti e realtà sociali del territorio.
In questo percorso un ruolo importante sarà svolto anche dalla dottoressa Lina Cannizzo, che metterà a disposizione la propria esperienza nel campo della prevenzione e del trattamento delle dipendenze patologiche. Accanto a lei opereranno volontari come Floriana Longo, impegnati nel creare un clima di fiducia e vicinanza umana per chi chiede aiuto.
L’obiettivo non è soltanto affrontare le dipendenze conclamate, ma anche lavorare sulla prevenzione e sull’ascolto delle nuove forme di disagio sociale che coinvolgono sempre più spesso giovani e famiglie.
Il messaggio che il Centro di Ascolto Oasi vuole lanciare è chiaro: chiedere aiuto non deve essere motivo di vergogna. Attraverso il dialogo, la solidarietà e il supporto reciproco è possibile ritrovare equilibrio e costruire nuove opportunità di vita.






