La sfida vera era quella contro l’astensionismo e i cittadini dei Nebrodi hanno risposto presente. Arrivano così i primi sindaci eletti delle amministrative 2026 nel Messinese: Giuseppe Pizzolante (NELLA FOTO CON LA SUA SQUADRA) a San Salvatore di Fitalia e Ivan Martella a Raccuja sono stati riconfermati dopo il raggiungimento del quorum necessario a rendere valide le consultazioni.
Nei due Comuni si è votato con una sola lista in corsa e, secondo quanto previsto dalla normativa, per evitare il commissariamento era necessario che alle urne si recasse almeno il 50% degli aventi diritto, escludendo dal conteggio gli iscritti all’Aire. Una soglia superata già nel pomeriggio della prima giornata elettorale, segnale evidente di una partecipazione che ha premiato la continuità amministrativa.
A San Salvatore di Fitalia il quorum è stato raggiunto intorno alle 18.30, quando l’affluenza aveva già oltrepassato il 58%. Un dato che ha sancito la riconferma del sindaco uscente Giuseppe Pizzolante, unico candidato nella competizione elettorale del piccolo centro nebroideo. Non è la prima volta che il Comune vive una situazione simile: anche nella precedente tornata amministrativa Pizzolante era stato l’unico candidato e in quell’occasione il quorum aveva sfiorato addirittura il 97%.
Una partecipazione significativa che conferma il forte legame tra amministrazione e comunità locale, soprattutto in realtà territoriali di piccole dimensioni dove il voto conserva ancora un valore fortemente identitario.
Anche a Raccuja il raggiungimento della soglia minima ha permesso la riconferma del sindaco Ivan Martella. Secondo il monitoraggio aggiornato alle 18.33, avevano già votato 379 elettori sui 758 aventi diritto, dato sufficiente a superare il 50% richiesto dalla legge.
L’affluenza ha mostrato però un andamento differente tra le due sezioni del paese. La sezione 1 ha fatto registrare il dato più alto con 244 votanti e una percentuale del 56,4%, mentre la sezione 2 si è fermata al 41,5% con 135 elettori alle urne. Una crescita netta rispetto alla rilevazione delle ore 12, quando avevano votato appena 141 persone, pari al 18,6%.
“L’andamento dell’affluenza – ha dichiarato Ivan Martella – evidenzia dati differenti tra i due seggi del territorio comunale. La sezione 1 ha trainato il risultato complessivo con 244 votanti e un’affluenza del 56,4%, mentre la sezione 2 è andata più lentamente con 135 votanti e una percentuale del 41,5%. Alle 12 avevano votato 141 persone, pari al 18,6%, mentre nel pomeriggio siamo arrivati a 379 votanti e al raggiungimento della soglia del 50%”.
Con il quorum ormai superato nei due Comuni, restano soltanto da completare le operazioni di voto e lo scrutinio finale che certificherà ufficialmente anche il raggiungimento del quorum dei voti validi previsto dalla normativa. Dal punto di vista politico, però, il segnale arrivato dalle urne appare già chiaro: le comunità di San Salvatore di Fitalia e Raccuja hanno scelto di confermare fiducia ai sindaci uscenti, garantendo continuità amministrativa ai due centri dei Nebrodi.







