NIZZA DI SICILIA – Un secolo dopo quella straordinaria impresa che fece conoscere il nome di Nizza di Sicilia ben oltre i confini nazionali, il ricordo di Gaetano Longo Interdonato torna protagonista con una manifestazione che intreccia sport, storia e identità territoriale. Dal 4 al 7 giugno il centro jonico ospiterà infatti le celebrazioni per il centenario della conquista del campionato del mondo di tiro a volo ottenuta a Montecarlo dal celebre tiratore nizzardo, considerato ancora oggi il primo grande campione mondiale siciliano della disciplina.
L’iniziativa è promossa dall’Associazione sportiva dilettantistica Tav “Interdonato”, guidata dal presidente Carlo Clementi insieme ai componenti del direttivo Pietro Filiciotto, Agatino Briguglio, Benedetto Parisi e Carmelo Santoro. L’associazione gestisce l’impianto comunale di tiro a volo di Nizza di Sicilia, struttura dotata di quattro campi e abilitata all’organizzazione di competizioni nazionali.
Un omaggio a una leggenda dello sport siciliano
Gaetano Longo Interdonato, nato a Nizza di Sicilia l’8 novembre 1865, rappresenta una delle figure più importanti nella storia del tiro a volo italiano. La sua vittoria mondiale a Montecarlo segnò una pagina memorabile per lo sport siciliano e nazionale, contribuendo a diffondere il prestigio del tricolore in una disciplina che all’epoca stava conquistando sempre maggiore attenzione internazionale.
Le celebrazioni sono state pensate proprio per valorizzare questa eredità sportiva e culturale, riportando alla luce la storia di un atleta che ha lasciato un segno indelebile nella memoria collettiva della Riviera Jonica. L’apertura ufficiale è in programma il 4 giugno alle ore 20 nella piazza antistante il Municipio. Sarà il momento inaugurale del “Trofeo Interdonato”, manifestazione che richiamerà nel comprensorio tiratori provenienti da diverse regioni italiane.
Il convegno e il ricordo del campione
Dopo la cerimonia inaugurale si procederà con l’insediamento del comitato d’onore. Seguiranno i saluti istituzionali del sindaco di Nizza di Sicilia, Natale Briguglio, e un momento di approfondimento dedicato alla figura del campione nizzardo.
A ripercorrerne la storia sarà la professoressa Antonina Foti, responsabile culturale dell’Unione dei Comuni delle Valli Joniche, che presenterà un quadro storico costruito attraverso documenti dell’epoca, articoli di giornale e testimonianze raccolte grazie alla collaborazione dei familiari di Interdonato.
La conduzione della serata sarà affidata a Salvatore Curtò, che approfondirà il valore sociale che il tiro a volo ha avuto nel territorio e il ruolo che l’impianto nizzardo continua a svolgere per numerosi appassionati e atleti siciliani. Alla manifestazione parteciperà anche Giuseppe Di Tommaso, ex sindaco di Nizza di Sicilia che, durante il proprio mandato amministrativo, ha promosso la realizzazione dell’attuale impianto sportivo intitolato proprio a Gaetano Longo Interdonato.
Premi ai campioni e tre giorni di gare
L’evento gode del patrocinio dell’Ars, del Comune di Nizza di Sicilia e della Federazione italiana tiro a volo. Per la Fitav si tratta di un anno particolarmente significativo, poiché coincide con il centenario della fondazione della federazione stessa. Uno dei momenti più attesi sarà la cerimonia di premiazione dedicata alle eccellenze sportive. Verranno infatti consegnati riconoscimenti a quaranta protagonisti del tiro a volo italiano, tra campioni del mondo, campioni d’Europa, campioni italiani e atleti che hanno avuto l’onore di vestire la maglia azzurra.
Spazio anche ai talenti del territorio: saranno premiati infatti gli sportivi originari della Riviera Jonica messinese che si sono distinti a livello nazionale e internazionale in discipline diverse dal tiro a volo.
Dal 5 al 7 giugno il cuore della manifestazione si sposterà sui campi del Tav “Interdonato”, dove si svolgeranno tre intense giornate di competizioni valide per l’assegnazione del prestigioso trofeo. Atleti, accompagnatori e appassionati avranno così l’opportunità di vivere un fine settimana all’insegna dello sport, della convivialità e della riscoperta di una pagina importante della storia sportiva siciliana.
A cent’anni da quel trionfo mondiale, Nizza di Sicilia si prepara dunque a rendere omaggio a uno dei suoi figli più illustri, trasformando il ricordo di Gaetano Longo Interdonato in una festa collettiva capace di unire memoria, passione sportiva e orgoglio per il territorio.







