CASTELSARDO – Una sconfitta che lascia intatte, e forse rafforza, le certezze costruite in queste prime uscite stagionali. We Beach Catania esce battuta dalla sfida contro il Lenergy Pisa, campione d’Italia in carica, ma lo fa dopo aver disputato una gara di grande personalità, restando in partita fino agli ultimi secondi e mettendo più volte in difficoltà una delle formazioni più attrezzate del panorama nazionale. Sulla sabbia di Castelsardo termina 4-3 per i toscani, al termine di un confronto spettacolare e ricco di qualità tecnica.
Una sfida ad alta intensità
L’avvio del match è subito vivace. Eudim, protagonista assoluto nella giornata precedente, prova a lasciare il segno con una conclusione potente che trova pronto Casapieri. È però il Pisa a colpire per primo: dopo appena tre minuti Chiky Ardil inventa una splendida rovesciata che supera Giordani e vale il vantaggio toscano.
La formazione allenata da Mario Giuffrida non si lascia intimorire e continua a giocare con coraggio. La pressione rossazzurra viene premiata a metà della prima frazione quando un’incursione di Eudim provoca l’autorete di Fazzini per l’1-1. L’equilibrio dura però poco. A un minuto dalla sirena del primo tempo il Pisa torna avanti grazie all’azione sviluppata da Barsotti e finalizzata di testa da Pugliese per il 2-1.
La reazione rossazzurra
La ripresa si apre con una We Beach determinata a rimettere subito in discussione il risultato. Panarello sfiora il pareggio colpendo il palo pieno dopo una bella azione personale. Poi sale in cattedra Edson Hulk che, da calcio piazzato, trova prima la risposta di Costa e successivamente la rete del momentaneo 3-1.
La squadra etnea non arretra e trova immediatamente la forza per reagire. Eudim accorcia le distanze riportando i suoi sul 3-2 e riaccendendo la partita. La risposta dei campioni d’Italia arriva ancora dai piedi di Chiky Ardil, autore del gol del 4-2. Nel finale della seconda frazione il portiere Bernardeschi si esalta su Zurlo e Milazzo, conservando il doppio vantaggio per la formazione di Matteo Marrucci.
Il finale e le prospettive
L’ultima frazione si sviluppa inizialmente su ritmi più ragionati, con entrambe le squadre attente a non concedere spazi. We Beach, però, continua a credere nella rimonta. La Torre sfiora il gol che avrebbe riaperto definitivamente la gara, mentre a cinque minuti dal termine è Paulinho a regalare uno dei momenti più belli dell’incontro con un destro potente e preciso che vale il 4-3.
Negli ultimi novanta secondi Giuffrida tenta il tutto per tutto, ma il forcing finale non produce il pareggio. Il triplice fischio consegna i tre punti al Pisa, ma lascia anche la sensazione di una We Beach sempre più competitiva e capace di confrontarsi ad armi pari con le grandi del campionato. Un segnale importante in vista del derby siciliano contro il Naxos, in programma nella terza e ultima gara della tappa di Castelsardo.
Giuffrida: “Orgogliosi della nostra identità”
Al termine della partita il tecnico Mario Giuffrida ha evidenziato gli aspetti più positivi emersi dalla prestazione dei suoi.
“Abbiamo giocato una grande partita contro una delle squadre più forti del panorama nazionale e questo deve rappresentare per noi motivo di orgoglio e consapevolezza. La squadra ha interpretato la gara con personalità, sacrificio e qualità, confermando ancora una volta quanto sia importante avere tanti giocatori catanesi in campo. Questo gruppo sta costruendo identità, appartenenza e spirito di squadra, elementi che per noi valgono tantissimo”.
L’allenatore rossazzurro ha poi sottolineato il contributo dei giocatori più esperti all’interno dello spogliatoio: “Stiamo confermando di avere creato un gruppo vero. I più grandi stanno facendo da guida ai ragazzi più giovani, dentro e fuori dal campo, e questo è un aspetto fondamentale nel nostro percorso. Giocatori come Eudim e Paulinho stanno dando tanto non soltanto dal punto di vista tecnico, ma anche sotto il profilo caratteriale e umano. L’atteggiamento della squadra è stato eccellente”.
Infine, un pizzico di rammarico per le occasioni non sfruttate nel finale: “Nel terzo tempo abbiamo avuto le occasioni per agguantare il pareggio e probabilmente avremmo meritato qualcosa in più per quanto prodotto. C’è rammarico, è inevitabile, ma allo stesso tempo c’è la consapevolezza di essere sulla strada giusta. Partite come questa ci aiutano a crescere, a capire dove migliorare e soprattutto ci danno fiducia per il futuro”.
Tabellino
Lenergy Pisa: Bernardeschi, Casapieri, Chiky Ardil, Hulk, Datinha, Fazzini, Gneri, Mogavero, Barsotti, Pugliese, Remedi, Tararà. Allenatore: Matteo Marrucci.
We Beach Catania: Costa, Bucolo, Castrianni, Eudim, Giordani, Giuffrida, La Torre, Panarello, Paulinho, Percia Montani, Veca, Zurlo. Allenatore: Mario Giuffrida.
Marcatori: primo tempo 2’ Ardil, 6’ autorete Fazzini, 11’ Pugliese; secondo tempo 3’ Hulk, 4’ Eudim, 4’ Ardil; terzo tempo 11’ Paulinho.
