Dal 18 al 22 giugno Taormina tornerà ad essere uno dei principali crocevia internazionali della cultura con la sedicesima edizione di Taobuk – Taormina International Book Festival. Ospite della trasmissione Tao Mattina Live di Radio Taormina Tv, condotta da Carmelo Caspanello, la presidente e direttrice artistica Antonella Ferrara ha presentato i contenuti di un’edizione che vedrà oltre 200 ospiti provenienti da 30 Paesi confrontarsi attorno a una parola chiave tanto semplice quanto attuale: “fiducia”. Una scelta che nasce dalla volontà di interrogarsi su uno dei temi più urgenti del nostro tempo. Guerre, instabilità geopolitiche, trasformazioni tecnologiche e profonde tensioni sociali stanno infatti mettendo alla prova il rapporto tra cittadini, istituzioni e comunità. In questo contesto, secondo Ferrara, la cultura può diventare uno strumento fondamentale per ricostruire dialogo, consapevolezza e coesione.
“Fiducia” sarà dunque il filo conduttore di un programma multidisciplinare che intreccerà letteratura, filosofia, arte, economia, scienza e attualità. Un percorso di riflessione che coinvolgerà alcune delle più autorevoli voci della cultura contemporanea, chiamate a confrontarsi sulle grandi sfide del presente e sulle prospettive del futuro. Anche quest’anno Taobuk porterà a Taormina personalità di assoluto prestigio internazionale. Tra gli ospiti annunciati figurano Premi Nobel, scrittori di fama mondiale, intellettuali e protagonisti della scena culturale globale. Nomi come Abdulrazak Gurnah, Haruki Murakami e Jonathan Coe confermano la capacità del festival di attrarre figure che hanno contribuito in modo significativo al dibattito culturale internazionale.
Nel corso dell’intervista, Antonella Ferrara ha sottolineato come il valore di Taobuk risieda proprio nella sua natura trasversale. Negli anni il festival è cresciuto trasformandosi in una piattaforma culturale capace di mettere in dialogo discipline diverse e apparentemente lontane tra loro. Letteratura e scienza, economia e arti performative, innovazione tecnologica e riflessione filosofica convivono all’interno di un progetto che punta a leggere la complessità del mondo contemporaneo. Uno dei temi che attraverserà questa edizione riguarda anche il rapporto tra uomo e tecnologia. L’intelligenza artificiale, le innovazioni digitali e i cambiamenti che stanno interessando la società saranno al centro di incontri e dibattiti dedicati alle opportunità e alle sfide poste dalla rivoluzione tecnologica.
Particolare attenzione sarà riservata inoltre alle nuove generazioni attraverso il ritorno di TaobukTeen, il programma dedicato ai giovani lettori e agli studenti. Un’iniziativa che punta a rafforzare il rapporto tra ragazzi, lettura e cultura, offrendo occasioni di confronto diretto con autori, studiosi e protagonisti della vita culturale nazionale e internazionale. Ferrara ha evidenziato anche il ruolo strategico che Taobuk svolge nella promozione internazionale di Taormina e della Sicilia. Ogni anno il festival richiama migliaia di visitatori, giornalisti e operatori culturali provenienti da tutto il mondo, contribuendo a consolidare l’immagine dell’Isola come destinazione culturale di eccellenza. Dopo sedici edizioni, Taobuk continua così a crescere e ad ampliare il proprio respiro internazionale, mantenendo saldo il legame con il territorio che lo ospita. Un percorso che guarda al futuro con l’ambizione di rafforzare ulteriormente il ruolo del festival tra i più importanti appuntamenti culturali del Mediterraneo e del panorama europeo.






