Politica

Taormina. Scontro sugli abbonamenti dei parcheggi, Prt contesta Asm: “Priorità a residenti e lavoratori”

Il movimento sollecita un nuovo modello di gestione della sosta e chiede una strategia che metta al centro vivibilità, lavoro e turismo

TAORMINA – Non una semplice questione tariffaria, ma una scelta di indirizzo politico sulla mobilità cittadina. Progetto Ricostruzione Taormina prende posizione contro la decisione di Asm sugli abbonamenti pendolari nei parcheggi comunali, chiedendo una revisione del provvedimento e l’apertura di un confronto più ampio sul modello di città e di turismo che Taormina intende perseguire. Secondo Prt, i parcheggi pubblici devono rispondere a un ordine di priorità preciso: prima la vivibilità dei residenti, poi le esigenze dei lavoratori che ogni giorno raggiungono Taormina, infine la gestione dei flussi dei visitatori giornalieri. Un equilibrio che, a giudizio del movimento, rischia di essere compromesso se il sistema della sosta viene orientato prevalentemente alla rotazione e all’incremento degli incassi: “La mobilità è una politica urbana, non soltanto una tariffa – afferma il consigliere comunale Luca Manuli –. I parcheggi non possono essere trattati solo come una fonte di entrate o come uno strumento per massimizzare la rotazione. Devono servire la città che vive: prima i residenti, poi i lavoratori, poi i flussi giornalieri”.

Il nodo riguarda soprattutto il rapporto tra turismo, residenzialità e lavoro. Per Prt, Taormina deve puntare su un turismo stanziale, capace di generare ricadute economiche diffuse, sostenere le attività commerciali e vivere realmente il territorio. Diverso, invece, il modello legato al turismo di giornata, che aumenta la pressione sulla mobilità, satura i parcheggi e produce benefici più limitati per la comunità locale. Al centro della riflessione vi sono i lavoratori stagionali e pendolari, addetti di alberghi, ristoranti, negozi, servizi e attività turistiche che quotidianamente raggiungono la città. Una componente essenziale dell’economia taorminese che, secondo Prt, non può essere penalizzata da scelte restrittive sugli abbonamenti senza una visione complessiva: “Il punto non è difendere ogni abbonamento così com’è – dichiara Marco Rao, segretario di PRT –. Il punto è stabilire per chi devono funzionare i parcheggi pubblici. Per noi la priorità è chi vive Taormina ogni giorno: residenti e lavoratori. Il turismo di giornata va gestito, ma non può diventare la funzione prevalente del sistema parcheggi”.

Il movimento solleva anche il tema del trasporto pubblico locale. Se l’Amministrazione ritiene che il Tpl possa assorbire una parte significativa degli spostamenti dei lavoratori, secondo Progetto Ricostruzione Taormina è necessario chiarire prima costi, frequenze, orari, coperture finanziarie e sostenibilità del servizio. Una città turistica, osserva il gruppo, presenta esigenze specifiche legate ai turni serali, alla stagionalità e alla distribuzione dei flussi nei diversi periodi dell’anno. La stessa impostazione viene rivendicata per i residenti, con la richiesta di garantire più abbonamenti, maggiore disponibilità di posti e una reale priorità alla residenzialità. Un principio che, secondo Prt, deve valere non solo nel centro storico, ma anche a Mazzarò, Isola Bella e nelle altre zone della città. Da qui la richiesta rivolta ad Asm e Amministrazione comunale, rivedere la scelta sugli abbonamenti pendolari e avviare un confronto serio sul sistema della mobilità urbana.