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INTERVISTA A Detto tra noi Martina Donato racconta il suo percorso tra studio, pallanuoto e la storica promozione della RN Jonica in A2

Dalla passione per le lingue allo sport la giovane atleta racconta il suo percorso riflettendo sul valore del sacrificio, del lavoro di squadra e dei sogni che diventano realtà

Ospite della trasmissione Detto tra noi, condotta da Alessia Mastrandrea su Radio Taormina, Martina Donato ha raccontato il suo percorso tra studio, sport e sogni, dimostrando come passione e determinazione possano convivere e crescere insieme. A soli vent’anni, la giovane atleta della Rari Nantes Jonica divide la sua vita tra l’università di Catania, dove studia Lingue e la pallanuoto, disciplina che l’ha recentemente portata a conquistare una storica promozione in Serie A2.

Nel corso dell’intervista, Martina ha ripercorso la sua storia partendo dall’infanzia, quando la curiosità e la voglia di mettersi alla prova l’hanno portata a sperimentare diverse discipline sportive, dalla danza all’hockey, passando per la canoa e il nuoto. Proprio quest’ultimo è stato il punto di partenza di un percorso che, cinque anni fa, l’ha condotta verso la pallanuoto, uno sport che unisce agonismo, spirito di squadra e capacità di affrontare ogni sfida insieme alle proprie compagne. Accanto allo sport, Martina coltiva un’altra grande passione: le lingue. Durante la conversazione ha raccontato come studiare culture diverse significhi aprirsi a nuovi modi di pensare e di osservare il mondo, dimostrando come formazione ed attività sportiva non siano due percorsi in contrapposizione, ma che possono arricchirsi reciprocamente.

Ampio spazio è stato dedicato alla straordinaria stagione della Etnacare Rari Nantes Jonica, culminata con la conquista della Serie A2. Un risultato storico per una società nata da meno di due anni, frutto del lavoro, della determinazione e della forza di un gruppo che non ha mai smesso di credere nel proprio obiettivo. Martina ha raccontato l’emozione vissuta durante i playoff, la capacità della squadra di reagire dopo una sconfitta e la gioia condivisa al termine di una giornata destinata a rimanere nella storia del club. Durante l’intervista si è parlato anche del ruolo fondamentale dell’allenatrice Giusi Malato, una delle più grandi campionesse della pallanuoto italiana, medaglia d’oro olimpica con il Setterosa ad Atene 2004. Per Martina, essere allenata da una figura di questo calibro rappresenta non solo un privilegio, ma anche un’opportunità di crescita quotidiana, grazie ai valori e all’esperienza trasmessi dentro e fuori dalla vasca.

L’incontro ha offerto anche una riflessione sul ruolo dello sport nella crescita dei giovani. Disciplina, sacrificio, collaborazione e capacità di rialzarsi dopo una difficoltà sono insegnamenti che vanno ben oltre il risultato sportivo e diventano strumenti preziosi anche nella vita di tutti i giorni. Perché, detto tra noi, i traguardi più importanti non sono soltanto quelli che si conquistano sul campo, ma quelli che ci aiutano a diventare la versione migliore di noi stessi.