Taormina

La Villa Comunale ha ospitato i due concerti della Live Sound Taormina con un repertorio che ha attraversato epoche e generi musicali diversi

Ad aprire entrambe le serate è stato il maestro Ivan Lo Giudice, che ha ricordato come la musica rappresenti prima di tutto uno strumento di crescita personale oltre che artistica

TAORMINA – Il Parco Trevelyan ha ospitato i due concerti dell’Accademia Live Sound Taormina, appuntamenti che hanno segnato la conclusione dell’attività didattica delle classi di canto moderno. Le due serate hanno offerto agli allievi l’occasione di portare sul palco il lavoro svolto durante l’anno davanti a familiari, amici e appassionati di musica. A presentare entrambe le serate è stata la speaker di Radio Taormina Sophia Filistad. L’emittente ha partecipato all’iniziativa come media partner, rinnovando il proprio sostegno ai progetti del territorio dedicati alla formazione musicale e alla valorizzazione dei giovani talenti.

Il primo appuntamento ha visto protagonisti gli allievi della classe under, preparati dal direttore dell’Accademia Live Sound Taormina ed educatore vocale delle Voci Bianche, maestro Ivan Lo Giudice. I giovani artisti hanno portato sul palco il risultato del percorso svolto durante l’anno, alternando interpretazioni soliste e momenti d’insieme.

Allievi classe Under

La seconda serata è stata invece dedicata alla classe over, guidata dalla maestra Laura Lo Re, che ha accompagnato gli allievi in un repertorio capace di valorizzarne tecnica, interpretazione e maturità artistica. Due appuntamenti diversi per protagonisti e repertorio, ma accomunati dallo stesso obiettivo: trasformare il percorso di studio in un’autentica esperienza da vivere sul palco.

Allievi classe Over

Un viaggio tra generi, tecnica ed emozioni

Il repertorio ha attraversato epoche e stili differenti, dai grandi classici della canzone italiana ai successi internazionali fino al pop contemporaneo. Le esibizioni, tra performance individuali e duetti, hanno evidenziato non solo la preparazione tecnica raggiunta dagli allievi, ma anche la loro maturità interpretativa e artistica, frutto di un percorso costruito attraverso studio, costanza e confronto con i docenti.

Il valore della formazione

Ad aprire entrambe le serate è stato il maestro Ivan Lo Giudice, che ha ricordato come la musica rappresenti prima di tutto uno strumento di crescita personale oltre che artistica. Nel suo intervento ha ringraziato gli allievi per l’impegno dimostrato, le famiglie per il sostegno e l’intero corpo docente per il lavoro svolto durante l’anno. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alle docenti Laura Lo Re, Manuela Finistrella e Agnese D’Amore, che insieme al direttore condividono il progetto formativo dell’Accademia, accompagnando quotidianamente gli studenti nel loro percorso tecnico, interpretativo ed espressivo.