Fondazione Taormina Arte Sicilia
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Politica

Taormina elegge i Comitati di Quartiere, urne aperte il 19 settembre

Il sindaco Cateno De Luca ha indetto i comizi elettorali. Seggi aperti dalle 8 alle 20 per scegliere i rappresentanti dei cinque quartieri cittadini

TAORMINA – Prende ufficialmente il via il percorso per l’elezione dei Comitati di Quartiere del Comune di Taormina, gli organismi territoriali chiamati a favorire la partecipazione dei cittadini e a rafforzare il raccordo tra le diverse aree della città e l’Amministrazione comunale. Il sindaco Cateno De Luca, con il Decreto Sindacale del 19 agosto 2026, ha infatti indetto i comizi elettorali per la scelta dei componenti dei cinque Comitati nei quali è stato articolato il territorio comunale.

La consultazione è stata fissata per sabato 19 settembre 2026. I seggi resteranno aperti ininterrottamente dalle 8 alle 20 e gli elettori che, allo scadere dell’orario previsto, si troveranno ancora all’interno del seggio saranno comunque ammessi ad esercitare il proprio diritto di voto. L’appuntamento elettorale rappresenta un passaggio significativo nel processo di organizzazione della rappresentanza territoriale cittadina, con l’obiettivo di dare voce alle esigenze delle singole zone di Taormina, dal centro storico alle frazioni e ai nuclei periferici. Il territorio è stato suddiviso in cinque quartieri, ciascuno comprendente specifiche aree urbane e con propri punti di riferimento per le operazioni di voto. Il Quartiere I, comprendente Madonna della Rocca e Chiusa, farà riferimento alla Sala del Consiglio comunale. Nella stessa sede voteranno anche gli aventi diritto del Quartiere II, corrispondente a Taormina Centro Storico e quelli del Quartiere III, nel quale rientrano le zone di Fontana Vecchia, Vecchio Macello, Campo Sportivo e Zappulla.

Più articolata la composizione del Quartiere IV, che comprende Trappitello, Chianchitta, Bruderi, Mastrissa, Pali, Farsa e Vallarà. Per questa circoscrizione sono indicate come sedi di voto la Delegazione comunale di Trappitello e la Delegazione di Mazzeo. Il Quartiere V, infine, riunisce le aree di Mazzeo, Spisone, Mazzarò, Isola Bella e Villagonia, con riferimento alla Delegazione di Mazzeo per le operazioni elettorali.

A partecipare alla consultazione potranno essere tutti i cittadini residenti nel quartiere di appartenenza che abbiano compiuto 18 anni alla data del voto. Il requisito territoriale assume quindi un ruolo centrale, ciascun elettore sarà chiamato a partecipare alla scelta dei rappresentanti del Comitato relativo alla zona nella quale risiede. Analoghi requisiti anagrafici e territoriali sono previsti per chi intende proporsi come componente di un Comitato. La candidatura dovrà essere formalizzata attraverso l’apposito modello, accompagnato dalle dichiarazioni richieste. L’aspirante componente dovrà attestare di essere maggiorenne e residente nel quartiere per il quale presenta la propria candidatura, oltre al possesso dei requisiti previsti dalla disciplina comunale.

Sono inoltre stabilite precise condizioni a tutela dell’autonomia degli organismi di quartiere. Il candidato dovrà dichiarare di non ricoprire la carica di sindaco, consigliere comunale o componente della Giunta, così come di non essere componente di Consigli di amministrazione o organi di revisione dei conti delle società partecipate. Dovrà inoltre attestare di non trovarsi in alcuna delle condizioni di ineleggibilità o incompatibilità previste. Con l’indizione dei comizi elettorali entra dunque nella fase operativa la costituzione dei nuovi organismi territoriali. I Comitati sono destinati a rappresentare un livello di interlocuzione più vicino ai cittadini, consentendo alle diverse realtà di Taormina di portare all’attenzione dell’Amministrazione esigenze, criticità e proposte legate alla quotidianità dei quartieri.

Dalla viabilità alla manutenzione degli spazi pubblici, dai servizi alle problematiche specifiche delle frazioni, la rappresentanza di prossimità può costituire uno strumento di confronto tra Palazzo dei Giurati e le diverse anime della città. Una funzione particolarmente rilevante in un territorio complesso come quello taorminese, caratterizzato da aree con caratteristiche urbanistiche, sociali e territoriali profondamente differenti.