Fabri Fibra e i Pinguini Tattici Nucleari incrociano per la prima volta i rispettivi percorsi in “Goya”, nuovo singolo in radio da oggi, venerdì 21 agosto. Il brano, prodotto da Zef, fa parte di “Mentre Los Angeles Brucia (deluxe)”, nuova versione dell’ultimo album del rapper, ampliata con brani inediti. Una collaborazione che mette insieme due linguaggi differenti della musica italiana contemporanea e che parte da un riferimento apparentemente distante dal pop e dal rap: la pittura di Francisco Goya.
Da Goya al racconto del presente
L’idea del brano nasce dalla passione di Riccardo Zanotti, frontman dei Pinguini Tattici Nucleari, per l’opera del pittore spagnolo e in particolare per l’ultima fase della sua produzione, segnata anche dalla sordità dell’artista.
Da questo riferimento Fibra e i Pinguini costruiscono una canzone che sposta lo sguardo sul presente. Al centro c’è il true crime e, soprattutto, il modo in cui i fatti di cronaca vengono sottoposti a una continua esposizione mediatica. Un meccanismo che nel brano viene accostato alle dinamiche dell’industria discografica e alla rapidità con cui il mercato può consumare e sostituire i propri protagonisti.
«L’idea era quella di fare un pezzo sul true crime e sul martellamento mediatico di questi fatti di cronaca – spiega Fabri Fibra – nello stesso pezzo volevamo fare un paragone con il mondo della musica e di come gli artisti vengono fatti fuori da questo mercato musicale sempre più spietato».
Il videoclip girato a Monza
“Goya” è accompagnato dal videoclip ufficiale girato a Monza e diretto da Cosimo Alemà, regista che ha firmato nel corso degli anni i video di Fabri Fibra. Il singolo entra nella nuova edizione di “Mentre Los Angeles Brucia”, progetto nel quale Fibra ha alternato una scrittura più personale a numerose collaborazioni. Nel disco figurano, tra gli altri, Joan Thiele, Tredici Pietro, Gaia, Noyz Narcos ed Ernia.
Oltre vent’anni di rap italiano
“Goya” arriva in una carriera che attraversa oltre vent’anni di rap italiano. Dal debutto con “Turbe Giovanili” nel 2002 e da “Mr. Simpatia” fino alla svolta rappresentata dall’esordio in major “Tradimento”, Fabri Fibra ha accompagnato diverse fasi dell’affermazione del rap nel mercato discografico nazionale. Negli ultimi anni alla musica si è affiancata anche l’esperienza televisiva: Fibra è stato tra i giudici di “Nuova Scena – Rhythm + Flow Italia” insieme a Geolier e Rose Villain, partecipando sia alla prima sia alla seconda edizione della competizione Netflix.






