MESSINA – Federico Basile si conferma in testa alla classifica di gradimento dei sindaci delle città metropolitane italiane. La nuova rilevazione realizzata da Lab21 per Affaritaliani assegna al primo cittadino di Messina una percentuale di fiducia del 57,8%, la più alta tra i quindici amministratori presi in esame. Il dato, presentato a Ceglie Messapica durante “La Piazza 2026”, consolida un primato già emerso nei monitoraggi precedenti. Basile era entrato nella graduatoria di giugno con il 57,3%, salendo al 57,5% a luglio e raggiungendo adesso il 57,8%. Una crescita complessiva di mezzo punto percentuale che gli consente di conservare il vertice della classifica. Affaritaliani
Un podio interamente meridionale
La parte alta della graduatoria restituisce un risultato significativo anche dal punto di vista geografico. Il podio è infatti occupato da tre amministratori del Mezzogiorno. Dietro Basile si colloca il sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro, che raggiunge il 56,7%, mentre il primo cittadino di Napoli Gaetano Manfredi è terzo con il 56,5%. Tra Basile e Cannizzaro il divario è di 1,1 punti percentuali, mentre Manfredi segue a 1,3 punti dalla vetta. Più che un’affermazione “schiacciante”, come definita nel commento politico diffuso dopo la pubblicazione del sondaggio, i numeri descrivono quindi una classifica ravvicinata, ma con una leadership messinese che si mantiene stabile e continua a rafforzarsi.
Già nella rilevazione del 25 luglio, condotta nell’ambito del monitoraggio “Tre X 1.000” curato dal professor Roberto Baldassari, dieci dei quindici sindaci considerati superavano la soglia del 50% di gradimento. Basile guidava la graduatoria con il 57,5%, davanti ancora una volta agli amministratori di Reggio Calabria e Napoli. Affaritaliani
La soddisfazione del sindaco
Il primo cittadino di Messina ha accolto il risultato rivendicando il lavoro svolto dall’amministrazione comunale. “Primi in Italia”, ha scritto Basile, sottolineando come la rilevazione lo indichi quale sindaco con il maggiore livello di fiducia tra quelli alla guida delle città metropolitane. “L’affermazione a Messina non è casuale: con la buona amministrazione i cittadini tornano a sentirsi al centro”, ha aggiunto. Basile ha inoltre definito l’esperienza amministrativa messinese un modello da riproporre anche in altri territori, puntando sul sostegno dei cittadini e sull’impegno degli amministratori locali.
Le sue parole trasferiscono il risultato demoscopico anche sul terreno politico. Basile, eletto sindaco nel giugno 2022, è espressione del movimento Sud chiama Nord fondato da Cateno De Luca. Il primato personale assume quindi un valore che supera i confini cittadini e viene presentato come una conferma della capacità amministrativa e della linea politica costruita a Messina.
Il significato della rilevazione
La graduatoria misura la fiducia dichiarata dagli intervistati nei confronti dei sindaci delle quindici città metropolitane. Non si tratta, dunque, di una valutazione tecnica complessiva sull’attività dei Comuni né di una classifica riferita a tutti i sindaci italiani, ma di una fotografia del consenso ottenuto dagli amministratori inseriti nel campione. Il risultato resta comunque rilevante per Basile: la crescita registrata nelle tre rilevazioni pubblicate da giugno ad agosto segnala una continuità di giudizio e non un’affermazione isolata. Il 57,8% rappresenta così un capitale politico importante per il sindaco e per la sua amministrazione, ma anche una responsabilità: trasformare il consenso misurato dal sondaggio in risposte verificabili sui servizi, sulla qualità della vita e sulle principali questioni ancora aperte per Messina.






