Volley, Akademia Messina al tappeto: il Club Italia passa al tie-break al PalaRescifina

Seconda sconfitta consecutiva per la Cosedil F3 Motors, battuta 3-2 dalle giovani azzurrine. Bellia e Henderson trascinano le messinesi con 23 punti ciascuna, ma nel finale la formazione di Cichello trova lo spunto decisivo. Alle padrone di casa resta un punto e il rammarico per un'altra occasione sfumata

Il tabellino

Cosedil F3 Motors Akademia Sant’Anna Messina – Club Italia 2-3

Parziali: 21-25, 25-19, 23-25, 25-17, 13-15.

Cosedil F3 Motors Akademia Sant’Anna Messina: Guiducci 3, Bellia 23, Franceschini 1, Lindgren 15, Henderson 23, Quero 11, Rolando (L), Gazzola, Pegoraro 10, E. Caruso, Colombano, Peroni 1. All. Leo Barbieri.

Club Italia: Hernandez 2, Tosini 12, Feriozzi 6, Solovei 21, S. Caruso 20, Savioli 1, Guerra 4, Cornelli (L), Baleva 3. Non entrate: Giulì, Voerzio, Neri. All. Juan Cichello.

Statistiche: Messina: 6 ace, 17 battute sbagliate, 11 muri vincenti, 33 errori totali. Club Italia: 3 ace, 10 battute sbagliate, 8 muri vincenti, 26 errori totali.

MESSINA – Il primo appuntamento casalingo della stagione non regala alla Cosedil F3 Motors Akademia Messina il riscatto atteso. Davanti al pubblico del PalaRescifina, la formazione allenata da Leo Barbieri si arrende al Club Italia al termine di cinque set ricchi di cambi di inerzia, occasioni mancate e momenti di grande intensità. Finisce 3-2 per le giovani azzurrine guidate da Juan Cichello, capaci di imporsi nei passaggi più delicati dell’incontro e di conquistare il primo successo nel campionato di serie A2 femminile 2026-2027. Per Messina, reduce dalla sconfitta all’esordio contro Roma, arriva un altro passo falso che lascia qualche rimpianto, soprattutto per la difficoltà di trovare continuità nell’arco della partita. Le siciliane hanno avuto la forza di reagire due volte allo svantaggio, dominando anche il quarto set, ma non sono riuscite a completare la rimonta. Il punto conquistato muove la classifica senza cancellare le difficoltà emerse in questo avvio di stagione.

Un avvio in salita, poi la risposta delle messinesi

L’equilibrio iniziale lascia presto spazio a una partita nella quale è il Club Italia a mostrare maggiore lucidità nei momenti decisivi. Messina parte con Guiducci in regia, Lindgren opposta, Bellia e Henderson in banda, Franceschini e Quero al centro, Rolando libero. Dall’altra parte Cichello si affida alla diagonale Hernandez-Solovei, alle centrali Savioli e Feriozzi, alle schiacciatrici Tosini e Caruso e al libero Cornelli. Nel primo set le padrone di casa provano a prendere l’iniziativa, portandosi sul 7-5 e successivamente sull’11-8, ma le ospiti recuperano terreno e ribaltano il punteggio. Sul 16-19 il Club Italia trova il primo allungo significativo, sfruttando la maggiore incisività offensiva e qualche errore delle messinesi. L’ace di Feriozzi vale il 19-23, mentre Guerra firma gli ultimi punti che consegnano il parziale alle azzurrine per 25-21.

La reazione della squadra di Barbieri arriva nella seconda frazione. Dopo una fase iniziale equilibrata, Messina cambia ritmo, trova maggiore efficacia in attacco e costruisce un vantaggio importante. L’ingresso di Pegoraro contribuisce a dare solidità alla formazione siciliana, che dal 15-11 allunga fino al 20-15, mantenendo il controllo del gioco. Il 25-19 ristabilisce la parità e sembra poter rappresentare il punto di svolta della serata. La partita, invece, continua a vivere di improvvisi cambiamenti di scenario.

Il terzo set sfugge sul filo di lana

È nella terza frazione che si concentra uno dei maggiori rimpianti della Cosedil. Le messinesi partono forte e raggiungono il 6-2, costringendo Cichello a interrompere il gioco. Il Club Italia risponde con determinazione, trascinato da Solovei e Caruso, recupera fino al 7-7 e passa avanti. Le ospiti arrivano a condurre 16-11 e successivamente 23-18, ma Akademia non si arrende. Bellia e compagne ricuciono lo strappo e tornano a un solo punto di distanza sul 23-24. L’azione successiva sembra poter riportare il punteggio in parità grazie a Pegoraro, ma il videocheck richiesto dalla panchina azzurra rileva un tocco a rete e assegna il punto decisivo al Club Italia. Il 25-23 permette alle ragazze di Cichello di tornare avanti per due set a uno, lasciando alle padrone di casa la sensazione di aver sfiorato un recupero che avrebbe potuto cambiare il corso dell’incontro.

La migliore Akademia riapre tutto, ma il tie-break premia le azzurrine

Con le spalle al muro, Messina ritrova aggressività e qualità nel quarto set. Il turno al servizio di Bellia produce immediatamente il 4-0, mentre Quero si fa sentire a muro e contribuisce all’allungo sul 7-2. La squadra di Barbieri cresce in difesa, limita le soluzioni offensive delle avversarie e prende progressivamente il largo. Sul 16-10 il Club Italia prova a riorganizzarsi, ma le siciliane non concedono spazi per una rimonta. Lindgren firma i punti conclusivi del 25-17 e trascina la partita al quinto set, alimentando le speranze del pubblico messinese.

Nel tie-break, però, il Club Italia ritrova subito ordine e concretezza. Le ospiti scattano sull’1-3 e cambiano campo avanti 8-4, grazie soprattutto all’efficacia di Tosini e Solovei. Messina tenta un ultimo recupero, affidandosi alla potenza di Henderson, protagonista di due attacchi consecutivi che riportano il punteggio sull’11-13. Caruso procura tre match point alle azzurrine, ma Quero a muro e un ace di Henderson riaccendono la sfida fino al 13-14. È ancora la capitana del Club Italia a trovare l’attacco vincente che chiude definitivamente la contesa sul 15-13. Per le ospiti esplode la gioia della prima vittoria stagionale, mentre Akademia deve accontentarsi di un punto dopo oltre due ore di battaglia sportiva.

Bellia e Henderson non bastano, Quero analizza le difficoltà

Sul piano individuale, la Cosedil trova risposte importanti dalle sue attaccanti di riferimento. Sara Bellia, ex Club Italia, e la canadese Payton Henderson chiudono entrambe con 23 punti, risultando le migliori realizzatrici dell’incontro. In doppia cifra anche Saana Lindgren, con 15 punti, Veronica Quero, con 11, di cui quattro a muro, e Martina Pegoraro, con 10. Sul fronte opposto spiccano i 21 punti dell’opposta Mariia Solovei, i 20 della capitana Stella Caruso e i 12 di Ludovica Tosini. Numeri che raccontano una sfida combattuta, nella quale la maggiore continuità delle giovani azzurrine ha finito per pesare più delle prestazioni individuali delle messinesi.

A fine gara è Veronica Quero, anche lei ex Club Italia, a individuare alcuni dei problemi che hanno condizionato la prestazione di Akademia. “Sicuramente è stata una gara molto combattuta, abbiamo avuto dei cali dai quali abbiamo faticato ad uscire anche se credo che la nostra sia stata una buona gara”, osserva la centrale messinese. La giocatrice sottolinea le difficoltà incontrate contro avversarie particolarmente efficaci a muro e capaci di attaccare da altezze importanti. Poi individua nell’atteggiamento un aspetto sul quale intervenire: “Forse ci è mancata un po’ di grinta in certi momenti, quando eravamo sotto avremmo dovuto trovare un po’ di aggressività in più, anche perché le capacità le abbiamo”.

Di segno opposto l’analisi di Letizia Feriozzi, centrale del Club Italia, che attribuisce il successo alla capacità della squadra di restare compatta anche nelle fasi più complicate. “È stata una bellissima gara, anche nei momenti di difficoltà siamo riuscite sempre a tirarci su, abbiamo giocato da squadra unita e, soprattutto, non abbiamo mai mollato”. Per le azzurrine, reduci dalla sconfitta al quinto set contro Imola, il successo di Messina rappresenta anche un’importante risposta sul piano mentale.

Due sconfitte in due giornate, Akademia cerca la svolta

Il bilancio delle prime due giornate consegna alla Cosedil F3 Motors un avvio di campionato più complicato del previsto. Le due sconfitte consecutive evidenziano una squadra ancora alla ricerca dei giusti equilibri, capace di esprimere una pallavolo convincente in alcuni momenti, ma non altrettanto efficace nel mantenere lo stesso livello di rendimento durante l’intera partita. La prestazione contro il Club Italia offre comunque elementi sui quali lavorare, a partire dalla produttività offensiva di Bellia e Henderson e dalla capacità di reagire nelle situazioni di svantaggio. Servirà però maggiore continuità, soprattutto nella gestione degli errori e dei finali di set, per trasformare le buone indicazioni in risultati concreti. Il campionato è soltanto all’inizio, ma per la formazione di Barbieri diventa importante trovare rapidamente una vittoria capace di restituire fiducia e slancio.