ROCCALUMERA – Una data che segna la fine di una lunga attesa e l’inizio di una nuova fase per il comprensorio jonico. Con la consegna delle aree destinate alla realizzazione degli svincoli di cantiere per Nizza di Sicilia e Sant’Alessio Siculo, si chiude un percorso istituzionale avviato quasi tre anni fa e finalizzato a liberare i centri abitati dal transito dei mezzi pesanti legati ai lavori del raddoppio ferroviario Giampilieri-Fiumefreddo.
A sottolineare la portata del momento è il sindaco di Roccalumera, Giuseppe Lombardo, che parla senza esitazioni di “giornata storica”. “Dal 13 luglio 2023, quando su mia richiesta abbiamo investito sua Eccellenza il Prefetto di Messina, ad oggi 10 febbraio 2026, per liberare i nostri comuni dal transito dei mezzi pesanti del cantiere, sono trascorsi 892 giorni. Quasi 1000 giorni, ma il risultato è stato raggiunto”, afferma il primo cittadino.
Un’attesa lunga 892 giorni
La vicenda prende avvio nell’estate del 2023, quando l’Amministrazione comunale di Roccalumera solleva formalmente la questione del traffico dei mezzi di cantiere che attraversano i centri abitati della fascia jonica. Una situazione che, nel tempo, aveva generato disagi significativi in termini di viabilità, sicurezza e qualità della vita per residenti e attività commerciali.
La richiesta di intervento al Prefetto di Messina rappresenta il primo passo di un confronto istituzionale serrato, culminato oggi con la consegna ufficiale delle aree necessarie alla realizzazione degli svincoli dedicati ai cantieri ferroviari. Un passaggio tecnico ma decisivo, perché consentirà di canalizzare il traffico pesante fuori dai nuclei urbani, riducendo l’impatto diretto sui territori.
Il ruolo delle istituzioni e dei soggetti attuatori
Nel suo intervento, Lombardo ha voluto ringraziare tutti i soggetti coinvolti nel percorso che ha portato al risultato. “Grazie a chi ci ha creduto, dal Consorzio per il raddoppio Giampilieri-Fiumefreddo ai vertici di Rfi e Italferr. Ma soprattutto a sua Eccellenza il Prefetto dott.ssa Cosima Di Stani, che dal primo minuto ha ben compreso la necessità inderogabile della realizzazione degli svincoli di cantiere. Grazie sempre Eccellenza”, dichiara il sindaco.
Un riconoscimento esplicito al lavoro di coordinamento svolto dalla Prefettura di Messina, che ha accompagnato l’iter amministrativo e tecnico necessario a sbloccare una situazione complessa, in un contesto infrastrutturale strategico per l’intera Sicilia.
Una svolta per il territorio jonico
La realizzazione degli svincoli di cantiere per Nizza di Sicilia e Sant’Alessio Siculo rappresenta un tassello importante nell’ambito del più ampio progetto di raddoppio della linea ferroviaria Giampilieri-Fiumefreddo, opera chiave per il potenziamento dei collegamenti lungo l’asse Messina-Catania.
Oltre alla valenza infrastrutturale, la consegna delle aree assume un significato concreto per le comunità locali: meno traffico pesante nei centri abitati significa maggiore sicurezza stradale, minori emissioni e una migliore vivibilità per cittadini e operatori economici.
Per Roccalumera e per i comuni limitrofi si apre dunque una fase nuova, frutto di un’azione amministrativa protrattasi per 892 giorni e culminata in un risultato che il sindaco definisce senza esitazioni storico. Un traguardo che, nelle intenzioni dell’amministrazione, segna l’inizio di un riequilibrio tra esigenze di cantiere e tutela del territorio.






