Nel corso della puntata di Taomattina Live, condotta da Carmelo Caspanello è intervenuto Gaetano Scarcella, presidente del Consiglio comunale di Nizza di Sicilia, per fare il punto sulle conseguenze dell’alluvione provocata dal ciclone Harry e sulle proposte avanzate dal partito democratico locale per affrontare l’emergenza e la fase della ricostruzione. Scarcella ha ribadito con forza la necessità di dare priorità al ripascimento dei litorali, duramente colpiti dall’erosione costiera, e di avviare una ricostruzione programmata, con tempi certi e interventi sostenibili, capace di guardare anche alla prevenzione di eventi analoghi. Centrale, nel dibattito, il tema del sostegno ai privati e alle attività economiche che hanno subito danni significativi, in un territorio a forte vocazione turistica che rischia pesanti ripercussioni con l’avvicinarsi della stagione estiva.
Nel corso dell’intervento è stato ricordato il sopralluogo effettuato nei giorni scorsi da esponenti di primo piano del Partito Democratico, grazie al coordinamento di Giacomo D’Arrigo e del segretario provinciale Armando Hyerace, una delegazione del Pd ha infatti visitato i luoghi colpiti dal ciclone, con tappe a Messina Sud, Santa Teresa di Riva, Giardini Naxos e Nizza di Sicilia. In particolare, Scarcella ha definito costruttivi gli incontri con l’on. Peppe Provenzano, che si è fatto carico di riferire gli esiti del sopralluogo alla segretaria nazionale Elly Schlein e con il senatore Antonio Nicita, con il quale si è discusso delle azioni immediate e delle strategie attese dalle comunità locali.
Accanto alle proposte già note del partito democratico, come il riutilizzo dei fondi previsti per il 2026 per il Ponte sullo Stretto e le agevolazioni fiscali per i cittadini colpiti, il circolo Pd di Nizza ed il sindaco Natale Briguglio hanno avanzato ulteriori proposte concrete, basate sulla conoscenza diretta del territorio. Tra queste, l’istituzione di un tavolo tecnico scientifico che coinvolga esperti, sindaci e rappresentanti dei comitati cittadini per individuare soluzioni innovative nella progettazione dei waterfront e l’avvio di un’interlocuzione con l’autorità di bacino per accelerare il ripascimento delle spiagge.
Scarcella ha inoltre evidenziato due criticità specifiche di Nizza di Sicilia, la presenza del più grande cantiere del raddoppio ferroviario Messina-Catania, con conseguenti problemi di viabilità da affrontare con urgenza ed il contesto di economia turistica con strutture demaniali ed attività imprenditoriali a rischio. Elementi che rendono necessaria una visione comprensoriale, ma anche un’attenzione mirata alle singole realtà locali. Il Pd di Nizza, in linea con le posizioni regionali e nazionali, giudica insufficienti le risorse stanziate finora ed invita i governi a fare di più, considerando che i danni complessivi superano il miliardo di euro. L’impegno, ha concluso Scarcella è quello di tenere alta l’attenzione su questa emergenza anche quando il clamore dei primi giorni sarà passato, come dimostra la presenza costante di esponenti del partito a tutti i livelli istituzionali.






